Ceneri di Pino Daniele arrivate a Napoli stanotte: gli orari delle visite al Maschio Angioino

Sono arrivate a Napoli questa notte le ceneri di Pino Daniele: l’urna è stata consegnata a De Magistris e sarà esposta da domani al Maschio Angioino

Pino Daniele è stato cremato ieri, in mattinata, nel cimitero di Prima Porta e stanotte le sue ceneri sono arrivate a Napoli e consegnate al sindaco Luigi De Magistris da  Alessandro e Cristina Daniele. Da domani, lunedì 12 gennaio, le ceneri di Pino Daniele saranno esposte all’interno del Maschio Angioino per almeno una decina di giorni, e sarà possibile dare un ultimo saluto al cantautore partenopeo. Dopodiché, Pino Daniele sarà sepolto nel cimitero di Magliano, a Grosseto in Toscana, “come da precisa volontà testamentaria“, come comunica la famiglia.

Ceneri di Pino Daniele: ecco quando è possibile visitare l’urna cineraria

L’urna delle ceneri di Pino Daniele sarà esposta nella Sala dei Baroni all’interno del Maschio Angioino e sarà possibile visitarla tutti i giorni, a partire da domani e anche nei weekend, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. L’urna si troverà al centro dell’emiciclo esposta su di un ripiano di colore blu e sarà protetta da una teca trasparente, ai suoi lati ci sarà il Gonfalone della Città ed il drappello d’onore della Polizia Municipale. A partire dal cortile del Maschio Angioino è stato predisposto un percorso che porterà dritti nella Sala dove sarà presente il personale della coop. 25 Giugno e la protezione civile. Tutti potranno dare l’ultimo saluto all’artista napoletano e per i diversamente abili sarà consentito l’accesso alla Sala attraverso l’ascensore posto a sinistra dell’ingresso del cortile. Ovviamente, ci sono delle regole che il pubblico dovrà rispettare: nella Sala dei Baroni non saranno consentite soste lungo il percorso e si raccomanderà vivamente il pubblico di evitare selfies, foto e video. Nel Maschio Angioino, durante gli orari delle visite, risuoneranno alcuni brani di Pino Daniele scelti dalla sua famiglia, lo stesso succederà sui mezzi della Metropolitana e della Funicolare. L’ex-moglie del cantautore, Fabiola Sciabbarrasi, ha spiegato: “Il Maschio Angioino è stato scelto perché simbolo della città e vicino a quei luoghi che hanno dato l’ispirazione a Pino per scrivere Napule è. Un giusto omaggio al suo popolo ed è il giusto omaggio che la città fa a lui. Pino amava Napoli e Napoli amava lui“.

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