Castellammare, selezioni per il Grande Fratello 13: aperta la fiera del “trash”

Dopo un anno e mezzo, durante il quale non avevamo sentito la mancanza di questo mirabolante format, torna uno dei programmi più trash della tv italiana. A Castellammare Di Stabia le selezioni per il GF 13

di Michele Longobardi

Al Palazzetto del Mare di Castellammare Di Stabia si stanno tenendo le selezioni per partecipare al Grande Fratello 13. Dopo un anno e mezzo, durante il quale non avevamo sentito la mancanza di questo mirabolante format, torna uno dei programmi più trash della tv italiana. A Castellammare Di Stabia sono già accorsi in massa per prendere parte all’edizione del 2014, per mettere in mostra le proprie doti, quali non si sa, ma fidatevi ne hanno da vendere.

Ora, chi è stabiese lo sa. Se una delle massime aspirazioni della vostra vita è vedere “cuozzi e vrenzole”, c’è un modo molto semplice per farlo. Basta appostarsi, come temibili puma a caccia di gazzelle sinuose, davanti al bar Elixir, sì, proprio quello a pochi metri dalle Ferrovie dello stato. Quando l’orario è propizio, quando, cioè, il sole inizia a calare, arrivano branchi di queste particolari e curiose creature. Sono innocue, nella stragrande maggioranza degli esemplari, e sono attratte dalla luce molto forte (strano, considerando l’ora in cui escono). In realtà è luce artificiale, stroboscopica, e i loro richiami d’amore sono inconfondibili.

Ma ora anche il Palazzetto del Mare viene adibito a zona protetta. E’ la grande occasione per “cuozzi e vrenzole” stabiesi di far ammirare le loro bellissime livree, come pavoni durante la stagione degli accoppiamenti. Purtroppo per loro, solo pochi potranno accedere al programma vero e proprio, forse solo un maschio alfa o una femmina pronta a mandare in subbuglio i cuori e le viscere degli altri concorrenti, con portamento ed eleganza ineguagliabili. Il Grande Fratello a Castellammare! Queste sì che sono notizie che ti riempiono la giornata, esattamente non si sa di cosa, ma te le riempiono.

Chissà quali prove aspetteranno, prima e dopo, i nostri baldi eroi. Gli verrà richiesto di ruttare a tempo di musica neomelodica, di mixare nei modi più ingegnosi possibili i colori dei loro vestiti, in modo da diventare un misto surreale tra la bandiera della Pace e il becco di un tucano. Ma loro sono i nostri eroi stabiesi, che portano in alto il nome della città. Venghino signori venghino, tutti al Palazzetto del Mare e poi, mi raccomando, tutti a tifare davanti alla tv. Dimostriamo che questo paese può cambiare. Nei cuozzi we trust e Hasta la vrenzola siempre!

07 ottobre 2013

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