Carne bovina infetta ma venduta ai consumatori come se fosse di prima scelta, e a costi salatissimi. Il pericoloso business della carne di finta razza pregiata si estendeva in 78 province da nord a sud e anche in Campania, nella provincia di Avellino. A sventarlo sono stati i carabinieri del Comando per la Tutela della Salute che hanno scoperto il giro d’affari nell’ambito di un’indagine denominata “Lio” e condotta dai Nas di Perugia.
I Carabinieri hanno emesso 78 decreti di perquisizione e sequestro in altrettante province italiane, da Arezzo a Perugia, a Bari a Foggia e a Matera, da Pesaro Urbino a Verona, da Roma a Terni, per citarne solo alcune. I bovini infetti erano contrassegnati con marchi auricolari contraffatti e spacciati falsamente per esemplari di razza pregiata.
This post was published on Giu 10, 2014 10:41
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…
Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…