Il primo febbraio Carla Caiazzo, incinta di otto mesi, fu picchiata e bruciata dal fidanzato Paolo Pietropaolo, e oggi a dsitanza di quasi 4 mesi sarà presto dimessa dall’ospedale Cardarelli in cui è ricoverata. Secondo i medici potrà tornare a casa e abbracciare la figlioletta. Anche la piccola Giulia Pia è in ottime condizioni, nata grazie ai medici operarono subito con parto cesareo. Il fidanzato intanto resta in carcere con l’accusa di tentano duplice omicidio.
Paolo Pietropaolo non si rassegnava al fatto che Carla ormai avesse una nuova relazione, e la gelosia lo ha spinto a compiere questo insensato gesto, a far male alla donna cui diceva di amare. Perchè? Una risposta che forse nemmeno lui sa dare, ma che forse in carcere trovare il tempo di trovarla, qualora il giudice decidesse che dovrà scontare una pena dietro le sbarre di una cella. E per quanti anni possa restarci in quella cella, non basteranno mai a cancellare quanto di brutale da lui compiuto. Paolo Pietropaolo, un altro uomo che si credeva forte, padrone, e che invece oggi si scopre forse quello che è sempre stato, un debole.
This post was published on Mag 20, 2016 8:34
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