Cronaca

Capodanno di paura ai Quartieri Spagnoli: bombe carta contro la Pizzoteca

La notte di San Silvestro, tradizionalmente dedicata ai festeggiamenti per l’inizio di un nuovo anno, si è trasformata in un vero incubo per la Pizzoteca, ai Quartieri Spagnoli di Napoli: ignoti hanno fatto esplodere, proprio davanti l’ingresso del locale, bombe carta e ordigni “artigianali”.
Un vero e proprio atto intimidatorio di stampo camorristico, così come definito dagli stessi titolari, nei confronti di un’attività che recentemente è sorta in un quartiere in cui purtroppo la criminalità ha messo le sue radici da tempo e che stenta a morire nonostante i vari sforzi fatti dalle Istituzioni per estirparla. “Questa notte”, hanno dichiarato i gestori “i soldati di un esercito invasore uscito dalle fogne hanno fatto esplodere decine di bombe davanti alla nostra porta. I danni sono ingenti ma la nostra tenacia lo è di più”.
I danni sono pesanti ma per fortuna, vista l’ora in cui è successo tutto, nessuno si è fatto male. Il messaggio che si è voluto lanciare è fin troppo chiaro: colpire chi prova a fare impresa e cultura in un contesto complicato, seminando paura e scegliendo il momento perfetto per muoversi senza dare nell’occhio. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine: denuncia raccolta, indagini partite e telecamere della zona sotto la lente per capire chi c’è dietro questo gesto vigliacco.
La risposta della resistenza alla criminalità è arrivata subito: la Pizzoteca non ha abbassato la serranda. Anzi. Con un lavoro rapido e non senza difficoltà, i proprietari hanno messo in sicurezza l’ingresso e hanno riaperto già in giornata. Clienti accolti tra i segni ancora evidenti dell’accaduto, trasformati in una scelta chiara: andare avanti, senza piegarsi e nei prossimi tempi partirà anche una ristrutturazione più profonda per sistemare definitivamente i locali. I danni si possono cancellare,a volontà di restare, no. Quella resta ben piantata lì, dove qualcuno pensava di far scappare tutti.

Fabio Iuorio

This post was published on Gen 2, 2026 8:52

Redazione

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