Cultura

Campania Teatro Festival, il 17 giugno debutta “Rendez-vous”: al via Internazionale, Letteratura e Incontri

La sesta giornata del Campania Teatro Festival 2026 apre la sezione Internazionale con la prima mondiale di “Rendez-vous” al Teatro Mercadante. In programma anche “Intestame’”, “Quindici ragazzə con qualche esperienza”, “Ma’ come mamma”, gli Incontri del Festival, le mostre fotografiche e il Dopo Festival.

Campania Teatro Festival, la sesta giornata

Il Campania Teatro Festival 2026 entra nel vivo con la sua sesta giornata, in programma oggi, mercoledì 17 giugno. La diciannovesima edizione della manifestazione, diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziata dalla Regione Campania, propone un programma ampio che attraversa scena internazionale, prosa nazionale, formazione, letteratura e incontri.

La giornata segna l’apertura della sezione Internazionale con la prima mondiale di “Rendez-vous”, di e con Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste, Aurélia e James Thierrée. Proseguono inoltre la Prosa Nazionale e l’Osservatorio, mentre prendono il via anche la sezione Letteratura, a cura di Silvio Perrella, e gli Incontri del Festival, curati da Brunella Fusco.

“Rendez-vous” in prima mondiale al Teatro Mercadante

Alle ore 21:00, al Teatro Mercadante, va in scena “Rendez-vous”, primo appuntamento della sezione Internazionale e debutto assoluto del Festival. Lo spettacolo porta a Napoli Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste Thierrée, Aurélia Thierrée e James Thierrée, con la partecipazione di Lucia Leonardi.

“Rendez-vous” è un incontro di famiglia e d’immaginazione, un viaggio che intreccia circo, teatro e music-hall. Dalla nascita del Cirque Bonjour nel 1971 al Cirque Invisible, passando per “La Symphonie du Hanneton”, “Aurelia’s Oratorio”, “Raoul” e “Murmures des murs”, lo spettacolo attraversa frammenti di memoria artistica e li trasforma in una traversata onirica.

James Thierrée racconta così lo spirito del lavoro: “Vi lasceremo immaginare, sognare o ignorare tutto questo – afferma James Thierrée – per divagare ancora meglio insieme a noi nel cuore di questo singolare appuntamento”.

La produzione è de La Compagnie du Hanneton, in coproduzione con Anthéa, Antipolis Théâtre d’Antibes, con il sostegno del Ministero della Cultura, DRAC Bourgogne-Franche-Comté. La replica è prevista il 18 giugno alle ore 19:00. La durata è di 1 ora e 25 minuti.

La scheda di “Rendez-vous”

“Rendez-vous” vede in scena Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste Thierrée, Aurélia Thierrée e James Thierrée, con la partecipazione di Lucia Leonardi. I costumi sono di Victoria Thierrée-Chaplin, con realizzazione di Monika Schwarzl. La direzione tecnica è di Gerd Walter, la regia luci di Samuel Bovet e la regia suono di Guillaume Duguet.

Macchinisti di scena sono Roxane Grallien, Alessio Negro, Monika Schwarzl e Gerd Walter. Alessio Negro firma anche l’assistenza di scena, mentre l’assistente alla regia è Anna Oustinov. Il montaggio sonoro è di Lucas Colin e Domenico Petillo, l’amministrazione di Delphine Leclerc.

“Intestame’” al Cortile delle Carrozze

La sezione Prosa Nazionale prosegue alle ore 21:00 al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale di Napoli con “Intestame’”, scherzo teatrale per attore e musica scritto da Carlo Ragone e Loredana Scaramella, che firma anche la regia.

Le musiche di Stefano Fresi saranno eseguite dal vivo dal Quartetto William Kemp, composto da Daniele De Seta alla chitarra, Adriano Dragotta al violino, Stefano Marzolla al contrabbasso e Alessandro Luccioli alle percussioni. I costumi sono di Marco Calandra, il disegno luci di Umile Vainieri, la fonica di Daniele Patriarca. La produzione è Politeama Srl.

Lo spettacolo parte da una domanda centrale: “Può da un dolore nascere una risata?”. Carlo Ragone osserva: “L’ingegno comico che spinge alla messa in dubbio di ogni cosa, all’irriverenza, al rovesciamento di ogni certezza, suggerisce che per un evento di grande pesantezza, la leggerezza sia l’antidoto migliore”.

Al centro della storia c’è un uomo solo, la morte del padre e un testamento assurdo. Al figlio prediletto, interpretato da Ragone, non restano né soldi né casa, ma poche parole: “A mio figlio Ferdinando ci lascio tutto. Tutto quello che non ho fatto”. Da quel lascito si apre un viaggio nella Napoli degli anni ’40, dove il figlio potrà conoscere davvero il padre e scoprire nell’allegria una possibile chiave per trasformare il dolore.

“Intestame’” ha una durata di 1 ora e 20 minuti.

“Quindici ragazzə con qualche esperienza” al Ridotto del Mercadante

Per la sezione Osservatorio, alle ore 19:00 al Ridotto del Mercadante, va in scena “Quindici ragazzə con qualche esperienza”, spettacolo degli allievi della Scuola del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, diretti da Arturo Cirillo. La replica è prevista il 18 giugno alle ore 21:00.

Il lavoro, reduce dal debutto assoluto alla Biennale di Venezia, è tratto da “Festa al celeste e nubile santuario” e “Ragazze sole con qualche esperienza” di Enzo Moscato. Arturo Cirillo, che cura drammaturgia e regia, rende omaggio al grande autore napoletano a due anni dalla scomparsa, affidando ai giovani artisti un percorso creativo su due testi emblematici della sua produzione.

Come scrive Cirillo nelle note di regia, il lavoro va accolto, ascoltato e guardato “stando dentro e fuori dal senso, per trascendere e divertirsi, andando altrove, dove non sempre si sa. Ma anche qui sta il bello: la formazione come viaggio nello sconosciuto, per conoscere sé stessi e chi ci sta attorno, per fare teatro insieme”.

La scheda di “Quindici ragazzə con qualche esperienza”

“Quindici ragazzə con qualche esperienza” è tratto da “Festa al celeste e nubile santuario” e “Ragazze sole con qualche esperienza” di Enzo Moscato. Drammaturgia e regia sono di Arturo Cirillo, regista assistente Roberto Capasso, collaborazione artistica di Annalisa D’Amato.

Gli assistenti alla regia sono Niccolò Di Molfetta e Isabella Rizzitello, allievi registi del secondo anno del triennio 2024-2027 della Scuola del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

In scena Giulia Alfano, Pietro Carfì, Carla D’Avino, Francesco De Fusco, Marco Filosa, Nicole Ester Focacci, Emma La Marca, Fiamma Leonetti, Sara Marzullo, Anna Pimpinelli, Gabriele Romagnoli, Gerardo Sirico e Lorenzo Vacalebre, allievi attori del secondo anno del triennio 2024-2027 della Scuola del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

La produzione è del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. La durata è di 1 ora e 30 minuti.

Al via la sezione Letteratura con “Ma’ come mamma”

Prende il via anche la sezione Letteratura, a cura di Silvio Perrella e organizzata da Vesuvioteatro. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Giardino Romantico di Palazzo Reale, alle ore 19:00, fino a sabato 20 giugno.

Il percorso di questa edizione ruota intorno al “Ma’”, monosillabo dai molteplici significati. Il primo appuntamento è “Ma’ come mamma”, dedicato a Elio Pecora, poeta, scrittore, saggista e critico letterario.

L’incontro si terrà sulla terrazza prospiciente il Giardino Romantico di Palazzo Reale di Napoli, alle ore 19:00, e avrà una durata di 1 ora.

Gli Incontri del Festival: “Oltre l’oceano”

Alle ore 18:30, nella Sala Premio Napoli di Palazzo Reale, parte anche “Gli Incontri del Festival. Geografie contemporanee e linguaggi in movimento”, sezione a cura di Brunella Fusco.

Il primo appuntamento è “Oltre l’Oceano: rotte, visioni e geografie del teatro”, dedicato a migrazioni artistiche, tournée internazionali e geografie della scena. A partire dal volume “Teatro al di qua e al di là dell’Oceano” di Francesco Cotticelli, cui è affidata la cura dell’incontro, la riflessione si concentra sulla circolazione del teatro tra Europa e Americhe.

Intervengono Sara Carbone e Antonella Valoroso, con la partecipazione di studiosi, artisti e operatori culturali. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e si svolgerà dalle ore 18:30 alle ore 20:30.

Le mostre fotografiche a Palazzo Reale

Proseguono anche le mostre fotografiche allestite a Vico Mauriello, a Palazzo Reale di Napoli.

In programma “Con i tuoi occhi”, con fotografie di Salvatore Liguori; “Siria”, con fotografie di Romeo Civilli; e “Jazz: la pellicola del suono”, con fotografie di Salvatore Pastore.

Dopo Festival nel Giardino Romantico

La giornata si chiuderà nel Giardino Romantico di Palazzo Reale con il Dopo Festival, a cura di Drop Eventi.

Alle ore 22:15 spazio ad Aldolà Chivalà, progetto napoletano che unisce spoken word, dialetto e sonorità elettroniche in una formula originale e contemporanea.

This post was published on Giu 17, 2026 10:47

Redazione

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