L'ULTIMO NASTRO DI KRAPP_Renato Carpentieri 2 (ph. Lia Pasqualino)
Si alza il sipario sulla diciannovesima edizione della rassegna diretta da Ruggero Cappuccio. Ad aprire il festival gli spettacoli di Roberto Andò con Renato Carpentieri e Rosalia Porcaro, insieme all’inaugurazione di tre mostre fotografiche a Palazzo Reale.
Parte venerdì 12 giugno la XIX edizione del Campania Teatro Festival, manifestazione diretta da Ruggero Cappuccio, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano e sostenuta dalla Regione Campania. Il tema scelto per il 2026 è “Universo di pace”, filo conduttore di una rassegna che fino al 12 luglio proporrà 105 spettacoli, oltre 150 appuntamenti e 67 debutti assoluti.
La sezione Prosa Nazionale inaugura il programma con due appuntamenti. Al Teatro Mercadante, alle ore 21, debutta il nuovo allestimento diretto da Roberto Andò che unisce “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett e “Press Conference” di Harold Pinter, affidati all’interpretazione di Renato Carpentieri. Lo spettacolo sarà replicato il 13 giugno.
Il progetto mette a confronto due opere che riflettono sul valore della parola, sul rapporto con la memoria e sulle dinamiche del potere. Da un lato il dialogo interiore del protagonista beckettiano con la propria voce registrata, dall’altro la critica di Pinter alla manipolazione del linguaggio nella comunicazione politica.
Sempre nella giornata inaugurale, alle ore 20 al Teatro Nuovo, spazio a “Donne da buttare”, scritto e interpretato da Rosalia Porcaro con la regia di Barbara Terrinoni. Lo spettacolo affronta con i toni della tragicommedia temi contemporanei come l’intelligenza artificiale, il patriarcato e il femminicidio attraverso alcuni dei personaggi più celebri dell’attrice napoletana.
La vicenda ruota attorno alla signora Carmela e ad Alessia, una intelligenza artificiale che osserva e analizza il comportamento umano, offrendo una riflessione sul rapporto sempre più stretto tra tecnologia e vita quotidiana.
Accanto al teatro trova spazio anche la fotografia. Alle ore 19, in Vico Mauriello a Palazzo Reale, saranno inaugurate tre esposizioni visitabili fino al 12 luglio: “Con i tuoi occhi” di Salvatore Liguori, “Siria” di Romeo Civilli e “Jazz: la pellicola del suono” di Salvatore Pastore.
La mostra dedicata a Salvatore Pastore ripercorre la grande stagione del jazz tra gli anni Novanta e l’inizio del Duemila, mentre Romeo Civilli racconta attraverso i suoi scatti la Siria dopo quattordici anni di guerra. “Con i tuoi occhi”, invece, rende omaggio al fotografo napoletano Salvatore Liguori, scomparso nel 2024, attraverso immagini dedicate al teatro, al cinema e alla street photography.
Con l’avvio della manifestazione torna anche il Dopo Festival nel Giardino Romantico di Palazzo Reale. Ad inaugurare il programma sarà “Lucio & Lucio”, progetto musicale di Aurelio Fierro Jr dedicato a Lucio Dalla e Lucio Battisti. La serata sarà preceduta da un dj-set in programma dalle ore 19.
This post was published on Giu 12, 2026 14:21
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