Eventi

Campania Libri Festival 2025: il segno dei 4 accende Napoli

Immagina Napoli che per quattro giorni diventa una grande libreria a cielo aperto: dal 2 al 5 ottobre torna al Palazzo Reale e in Biblioteca Nazionale il Campania Libri Festival – La fiera dell’editoria, giunto alla sua quarta edizione. E quest’anno il filo conduttore non poteva che richiamare Arthur Conan Doyle e, con un sorriso azzurro, lo scudetto: sarà infatti l’anno de Il segno dei 4”.

La direzione artistica è di Ruggero Cappuccio, con la cura di Massimo Adinolfi e l’organizzazione della Fondazione Campania dei Festival. Il programma è finanziato interamente dalla Regione Campania e promette un mix potente di scrittori, musicisti, attori e artisti visivi.

I quattro testimonial letterari (Diego De Silva, Viola Ardone, Antonella Cilento e Silvio Perrella) firmeranno le serate dialogando con ospiti di spessore come Stefano Bollani, Marcello Fois, Giuseppe Conte e con le immagini di Mimmo Paladino.

Il parterre internazionale è da festival di prima categoria: dallo statunitense Richard Ford alla spagnola Elvira Lindo, dai tedeschi Daniela Dröscher e Harald Gilbers alla svedese Elisabeth Åsbrink, fino al romeno Mircea Cărtărescu, più volte candidato al Nobel. E ancora il regista romeno Cristian Mungiu, Palma d’Oro a Cannes nel 2007, la scrittrice argentina e sex worker Georgina Orellano, l’ex ministro della Cultura della Palestina Atef Abu Saif e Sari Bashi.

L’Italia non resta indietro: attesi, tra gli altri, il Premio Strega Andrea Bajani, Edoardo Albinati con Matteo Garrone, Emanuele Trevi, Maurizio De Giovanni, Teresa Ciabatti, Wanda Marasco (fresca di Campiello) e tanti altri.

Non mancheranno gli eventi speciali: “Quarto Potere”, con Titta Fiore e ospiti come Luca Zingaretti e Teresa Saponangelo; il ritorno di “Eretiche”, con le letture di Agnese Nano; gli incontri sulla spiritualità con Eva Crosetta e Claudia Koll. Per i lettori, invece, ci sarà “L’isola della libertà”, allestita da Mimmo Paladino.

Un occhio alla storia: il festival ricorderà i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio e renderà omaggio a Giancarlo Siani, a 40 anni dal suo assassinio. In più, masterclass di Enzo Avitabile e Antonella Cilento, e il Premio Serao con “Il Mattino”.

Insomma: 120 stand, migliaia di visitatori attesi (35mila lo scorso anno) e un programma che trasforma Napoli nella capitale della parola scritta.

This post was published on Set 27, 2025 9:50

Redazione

Recent Posts

“Il Guardiano di Gwenden”: il fantasy made in Italy che custodisce segreti antichi è pronto a conquistare i lettori

di Fabio Iuorio  Un esordio letterario che unisce mito, storia e magia in un romanzo…

36 minuti ago

“Io sono GioVanna”: a Pianura il 25 Aprile torna a parlare una voce dimenticata

Il 25 Aprile è qualcosa di più di una semplice data sul calendario, è memoria,…

2 ore ago

Pick a Piper e Kiiōtō feat. Lou Rhodes all’Auditorium Novecento: chiude “Live in Auditorium”

Due serate internazionali per il gran finale della rassegna promossa da Rockalvi Festival: il 24…

24 ore ago

SERVIZIO CIVILE, BANDO 2026 DA RECORD: 9.850 DOMANDE E COPERTURA AL 97%

Il Bando Ordinario 2026 per la selezione degli operatori volontari del Servizio Civile Universale conferma…

24 ore ago

L’Antica Repubblica Marinara vista attraverso gli occhi dei bambini

Concluse le riprese della produzione audiovisiva di Rai Kids dedicata alla storia e alle tradizioni…

24 ore ago

Al Tarì la gioielleria italiana punta al futuro

Chiude in positivo Open, la quattro giorni di business e approfondimento  dedicati al gioiello made…

24 ore ago