Era stato ucciso dal clan Birra nell’ambito di un’epurazione interna, in quanto ritenuto inaffidabile: i carabinieri di Torre del Greco (Napoli) hanno arrestato Giuliano Quaranta, 57 anni, per gli investigatori uno dei componenti del gruppo di fuoco che il 25 luglio del 1997 uccise a Parete (Caserta), Michele Vignola. Quaranta avrebbe avuto il compito di indicare ai killer la vittima e il luogo dove entrare in azione e di recuperare l’arma usata per l’omicidio.
Quaranta, che era in libertà vigilata, sarebbe un esponente di spicco del clan D’Alterio-Pianese, attivo tra Qualiano e Giugliano in Campania (Napoli), all’epoca dei fatti alleato con il clan Birra-Iacomino di Ercolano (Napoli). Per l’omicidio di Vignola sono stati già arrestati altri componenti il commando di fuoco, il 29 gennaio del 2015: si tratta dei due killer, Salvatore Viola e di Lorenzo Fioto, entrambi condannati all’ergastolo.
This post was published on Lug 13, 2017 14:30
Era in giro nel cuore della notte, tra le auto rimaste danneggiate dal terremoto e…
Il sindaco Gaetano Manfredi ha fatto deporre due fasci di fiori sulle tombe dei due…
Il Distretto Orafo Campano esprime grande soddisfazione per l'importante risultato raggiunto dal Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, che…
“Avemmaria”, debutto alla regia di Fortunato Cerlino, è la proposta cinematografica di martedì 11 agosto a Palazzo Coppola…
Dopo quasi un decennio, Google si prepara a mandare in pensione uno dei suoi strumenti…
Musica, gastronomia, natura e osservazione del cielo: il 10 agosto Villa Puolo, a Marina di…