Avrebbero intimidito alcuni parenti di un collaboratore di giustizia, che con le sue dichiarazioni aveva colpito i clan degli “Orlando” e dei “Polverino” per spingerlo a rendere all’autorità dichiarazioni false e a ritrattarne quelle già rese.
Con queste accusa 10 persone ritenuti legate al clan camorristico dei “polverino” attivo nell’hinterland a nord di Napoli e all’estero, sono state arrestate dai carabinieri del nucleo investigativo di castello di cisterna in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Dda partenopea. Dovranno rispondere, a vario titolo, di istigazione a ritrattare dichiarazioni rese all’autorità giudiziaria e di furto in abitazione e danneggiamento aggravati da finalità mafiose. Gli arrestati, secondo l’indagine dei carabinieri coordinata dalla Dda, a partire dall’agosto 2017 hanno intimidito alcuni parenti di un collaboratore di giustizia.
This post was published on Giu 29, 2018 11:30
La giornata di Premier League ha regalato colpi di scena pesanti sia in ottica Champions,…
Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati si chiude con la vittoria del…
Ogni mercoledì e sabato, per ripercorrere un capitolo alla volta la storia azzurra raccontata dal…
Mercoledì 25 Marzo ore 11.30 Chiesa di San Pietro Martire - piazza Ruggiero Bonghi, Napoli…
Partecipazione in crescita rispetto alle ultime consultazioni regionali: a Napoli ha votato il 38,38% degli…
Le vittime, entrambe di nazionalità ucraina, sono state travolte da una Mercedes nella serata di…