Camorra. Una condanna a 22 anni di carcere è stata inflitta a un giovane che a soli 17 anni, il 7 gennaio del 1999, uccise a Napoli, con diversi colpi d’arma da fuoco, il capoclan Domenico Russo, soprannominato “Mimì dei cani“. L’omicidio maturò durante uno dei momenti più cruenti della faida dei Quartieri Spagnoli che, alla fine degli anni ’90, provocò numerosi morti durante gli scontri tra opposte fazioni per il predominio degli affari illeciti tra il cosiddetto Cavone e il Pallonetto di Santa Lucia.
Come riportato dal sito Ansa, il giovane – M.P. – trucidò Russo con diversi colpi di pistola alla testa; la ricostruzione dell’omicidio, in indagini coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minorenni di Napoli e dalla Dda di Napoli – è stata resa possibile grazie alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia. La sentenza è stata emessa dal Tribunale dei Minorenni di Napoli. (ANSA).
This post was published on Giu 13, 2016 17:15
Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…
Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…
Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…
Dal 12 febbraio ogni giovedì dalle 10,30 alle 12,00 Un’occasione per ammirare in diretta attività…
Il nuovo album del cantautore SANTACHIARA è concept che oscilla tra riflessione sociale e ricerca…
Che la festa abbia inizio! A Rimini si fa danza in una giornata all’insegna della…