Categories: Costume e Società

Caccia al tesoro alla Reggia di Caserta alla ricerca di tesori dimenticati o nascosti

Una caccia al tesoro virtuale nella Reggia di Caserta, alla riscoperta dei tanti tesori spesso nascosti e dimenticati. Tutto in un’app. E’ l’iniziativa realizzata dalla Reggia Borbonica con il Centro Commerciale Campania e 012 Factory. L’app sarà gratuita e scaricabile tra 10 giorni su tutti i dispositivi mobili. La caccia al tesoro avrà inizio sabato 5 novembre e durerà per quattro weekend consecutivi.

Caccia al tesoro alla Reggia di Caserta: le modalità del gioco

Semplici le modalità del gioco: i partecipanti dovranno avanzare lungo un percorso fatto di domande dedicate all’arte contemporanea, alla storia locale e ai beni artistici del Casertano, e percorreranno così una mappa tra i tesori della collezione Terrae Motus e gli Appartamenti Reali che darà ai vincitori dei buoni spesa di 700 euro da spendere presso il Centro Commerciale. Il gioco si svolgerà ogni fine settimana per tutto il mese di novembre. “Il museo non è solo un luogo di collezione e opere da tutelare – ha affermato il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicorima deve aprirsi anche alle nuove strategie di comunicazione, come è quella rappresentata da quest’iniziativa“.

La collaborazione con la Reggia di Caserta – afferma Gian Luca Galvani, Direttore del Centro Commerciale Campaniaè un primo gesto concreto volto all‘integrazione di esperienze territoriali dedicate sia ai cittadini di questi luoghi sia ai visitatori, il tentativo di contribuire alla creazione di un volano di cultura e innovazione i cui effetti moltiplicativi, ci auguriamo, andranno a beneficio di tutto il casertano”.

Abbiamo voluto dare un nostro contributo a un progetto che ha l’ambizione di diffondere la conoscenza di una collezione d’arte contemporanea straordinaria – aggiunge Sebastian Caputo, CEO di 012Factory -. Noi ci definiamo un centro di contaminazione per la nostra convinzione che cultura e innovazione camminino assieme. Innovare è un processo corale che necessita di confronto, di integrare i propri dati con quelli di altre persone, di adattamento al nuovo. E la cultura è la linfa che sostiene l’intero processo. Spero questo sia il primo passo per una Reggia futuro hub d’innovazione per la cultura”.

This post was published on Ott 21, 2016 9:11

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

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