Cronaca

Giugliano e il cinema Moderno devastato: quando il problema va oltre i muri rotti

Una baby gang ha forzato un ingresso laterale del cinema in piazza Municipio e ha devastato la struttura: un buco in una parete, un idrante srotolato, una lampada di sicurezza strappata via. Tutto ripreso dalle telecamere. Tutto accaduto mentre la città aspettava la riapertura

Ci sono posti che una città aspetta, e il cinema Moderno a Giugliano è uno di questi. Un luogo di socialità e cultura che stava finalmente per tornare in vita, con l’apertura attesa nei prossimi mesi. Poi, la sera del 24 marzo, qualcuno ha pensato bene di entrarci dentro e di distruggerlo. Un gruppo di giovanissimi ha forzato la porta antipanico nel vicoletto laterale della piazza e ha messo a segno un vero e proprio raid. Dentro hanno fatto danni su danni: un idrante srotolato, una lampada di sicurezza staccata dalla parete, un buco aperto nel muro, come se si fossero divertiti a smontare tutto quello che trovavano. La Polizia Municipale è intervenuta in pochi minuti, ha effettuato i rilievi e ha avviato le indagini, e soprattutto ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, immagini che, secondo quanto dichiarato, mostrano chiaramente il gruppo di ragazzi entrare nella struttura. Le indagini per identificarli sono in corso. I responsabili, per ora, non hanno un nome ma un volto, probabilmente, ce l’hanno già, immortalato dalle telecamere quella sera.

Per capire perché questo episodio fa così male, bisogna capire cosa rappresenta il cinema Moderno per Giugliano. Non è un edificio qualsiasi. Era previsto che riaprisse entro la fine del 2025 secondo i programmi della precedente amministrazione e i lavori di riqualificazione stavano andando avanti. Soldi pubblici, tempo, progettazione, tutto investito per restituire alla città uno spazio culturale. Ed è proprio questo il paradosso che ha colpito di più. A sottolinearlo è stato l’assessore alla Cultura Marco Sepe, che si è recato sul posto nella stessa serata per valutare i danni insieme alle forze dell’ordine: i vandali erano giovani. Giovanissimi. Hanno distrutto una struttura che, una volta aperta, sarebbe stata pensata anche per loro: “Sono profondamente amareggiato. Stiamo facendo tanti sforzi per restituire alla città beni pubblici e ci troviamo di fronte a questi episodi che fanno cadere le braccia. Se pensiamo che sono stati proprio dei giovani a vandalizzare una struttura a loro dedicata, è davvero un paradosso”.

C’è una cosa che colpisce di questo episodio, al di là dei danni materiali. Il cinema Moderno non era abbandonato, non era uno stabile dimenticato ma era in piena riqualificazione, con cantieri attivi, con una data di apertura in vista. Eppure qualcuno ci è entrato lo stesso, senza pensarci due volte. Questo dice qualcosa. Dice che la percezione del bene pubblico, di qualcosa che quindi appartiene a tutti e che va rispettato, non è arrivata. E dice anche che Giugliano, in questo momento, ha un problema più grande dei danni ad un muro o ad un idrante perchè non è il primo episodio del genere in città. Solo pochi giorni prima, ad esempio, ignoti avevano devastato la scuola primaria Maria Montessori di viale dei Gemelli: aule imbrattate, armadietti scassinati, tre computer rubati. Stesso schema, stesso disprezzo per gli spazi comuni. Una coincidenza difficile da ignorare.

Il sindaco D’Alterio ha parlato di fatto grave e ha assicurato che i responsabili pagheranno. Le indagini sono in corso, le immagini delle telecamere sono già in mano agli inquirenti. L’assessore Sepe ha già provveduto a mettere maggiormente in sicurezza le porte d’ingresso della struttura per evitare nuovi accessi non autorizzati. Ma resta una domanda aperta, quella che in molti a Giugliano si stanno facendo in queste ore: come si fa a proteggere davvero un posto come questo? Le telecamere ci sono e hanno funzionato, almeno come strumento di indagine, ma non hanno impedito il raid. Qualcuno dovrà rispondere a questa domanda, prima che il cinema Moderno riapra, altrimenti il rischio è che la storia si ripeta.

La città aspetta il cinema da anni. Merita di trovarlo intatto quando riaprirà.

This post was published on Mar 28, 2026 9:31

Fabio Iuorio

Osservatore del sociale a 360°, amo scrivere e guardare Oltre. Ho amato il ruolo di giornalista fin da bambino, mi piace poter approfondire temi a sfondo sociale spesso ignorati dalla società moderna. Che dire, sono un eterno sognatore di un mondo come quello descritto da John Lennon in Imagine, un mondo dove non esistono discriminazioni e guerre, nulla per cui uccidere o morire.

Recent Posts

Napoli, a Posillipo “La stanza dei fili invisibili”: il 6 ottobre incontro con Fabiola Raffone

Al Giardino di Maria di Villa Volpicelli la presentazione del libro dedicato alle storie vere…

9 ore ago

Al via il campionato, la PSA Napoli EST di scena domenica a Fabriano

Parte dalle Marche la stagione della PSA Napoli EST, che domenica pomeriggio esordirà in questa…

9 ore ago

Rete delle Città di Carta: menzione speciale al Comune di Amalfi per il progetto “Amalfi Carta Viva”

Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito dell’iniziativa promossa da Comieco e Fondazione Symbola. Sotto i…

9 ore ago

Napoli, a Magazzini Fotografici la presentazione di “Riletture”: gli archivi incontrano dieci fotografi under 35

Martedì 30 settembre alle 17 in via San Giovanni in Porta sarà presentato il catalogo…

10 ore ago

Quattro Giornate di Napoli, Domenico Pennone presenta il libro “Indomita” in tre tappe tra Napoli, Pomigliano e Barra

L’autore farà tappa alla libreria napoletana "Io Ci Sto", al Centro Pertini di Pomigliano e…

10 ore ago

Napoli, Master IPE finanziati dalla Regione: 11 allievi su 40 già assunti prima del Graduation Day

Martedì 29 settembre la giornata conclusiva dei percorsi in Contabilità, Amministrazione e Bilancio e General…

14 ore ago