Il bonus affitti per le strutture alberghiere e ricettive è stato prorogato fino al prossimo 31 dicembre

Bonus affitti: proroga a dicembre per strutture alberghiere e ricettive

Il bonus affitti per le strutture alberghiere e ricettive è stato prorogato fino al prossimo 31 dicembre

Con la conversione in legge del decreto 104/2020 “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” emesso dal Governo nello scorso mese di agosto, è stata prevista la proroga del bonus affitti fino al prossimo 31 dicembre, limitatamente alle strutture alberghiere e ricettive.

Ricordiamo che originariamente il bonus affitti è stato introdotto dal D.L. n. 34 del maggio 2020 per sostenere tutte le attività di impresa e professionali attraverso un credito di imposta concesso in percentuale sull’importo dei canoni di locazione pagati per immobili ad uso non abitativo.

L’agevolazione inizialmente spettava relativamente ai canoni di locazione pagati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 per quei soggetti che in questi mesi avessero subito un calo di fatturato di almeno il 50% rispetto a quello dei corrispondenti mesi del 2019 (con il calcolo effettuato mese per mese). Per le attività turistico ricettive a carattere stagionale i mesi considerati erano aprile, maggio e giugno.

Il credito di imposta è stato fissato nella misura del 60% del canone di locazione corrisposto (20% per i soggetti con ricavi conseguiti nel 2019 superiori a 5 milioni di euro), e nel caso di affitto di azienda nella misura del 30% dei relativi canoni (10% per i soggetti con ricavi conseguiti nel 2019 superiori a 5 milioni di euro).

Il decreto di agosto ha esteso il periodo di calcolo del credito di imposta anche al mese di giugno (luglio per le attività turistico ricettive stagionali) ed ha elevato la percentuale del credito spettante relativamente all’affitto di azienda per le imprese turistico-ricettive dal 30 al 50%.

Ora, con la conversione in legge del decreto, per le imprese turistico-ricettive il periodo rispetto al quale calcolare il credito di imposta è stato esteso fino al 31 dicembre 2020.

La condizione che il fatturato del mese considerato abbia subito una riduzione di almeno il 50% rispetto al fatturato dello stesso mese del 2019 non è necessaria per le strutture alberghiere, termali, le agenzie di viaggio e i tour operators.

Va precisato che invece di utilizzare direttamente il credito di imposta si può scegliere di cederlo ad altri soggetti, compreso lo stesso locatore, effettuando apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

di Francesco Marchionibus

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