Cronaca

Bomba carta contro una pizzeria a Napoli: nessun ferito, ma torna l’ombra del racket

Notte agitata a San Pietro a Patierno, periferia nord di Napoli: una bomba carta è esplosa davanti a una pizzeria, sventrando l’ingresso e danneggiando parte degli arredi interni. Un boato forte, che ha svegliato i residenti e lasciato sull’asfalto vetri, detriti e tanta paura. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito.

La Polizia sta indagando per ricostruire la dinamica e capire chi possa aver messo l’ordigno. La proprietaria del locale ha spiegato agli agenti di non aver mai ricevuto minacce, né richieste di soldi, un dettaglio che non fa tirare un sospiro di sollievo, anzi: spesso nel mondo delle estorsioni i messaggi arrivano proprio così, nel silenzio e senza preavviso, e quando un locale finisce nel mirino il pensiero corre subito alla camorra e alle pressioni sugli esercizi commerciali. Il racket, anche quando non si mostra apertamente, resta una presenza che aleggia nelle strade, nei racconti dei commercianti, negli sguardi preoccupati di chi vive di un’attività che vale ogni sacrificio. Non c’è ancora nulla di certo, ma il sospetto c’è, eccome.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha condannato con fermezza l’attentato, parlando di “atto criminoso grave e inaccettabile” e disponendo un immediato potenziamento dei controlli nell’area. Ringraziati gli agenti per il pronto intervento, il prefetto ha rilanciato un appello ormai necessario: denunciare, sempre, anche quando la paura suggerisce il contrario. Perché il silenzio, da queste parti, è l’unico vero alleato di chi usa la violenza per imporre il proprio potere.

Ora le indagini continueranno per dare un nome e un volto a chi ha piazzato l’esplosivo, ma, nel frattempo, resta la sensazione di una comunità che, ancora una volta, si ritrova a convivere con un fantasma che non ha mai smesso davvero di aggirarsi nelle sue strade.

Fabio Iuorio

This post was published on Dic 12, 2025 8:42

Redazione

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