Per il Tribunale di Napoli è trascrivibile integralmente il certificato di nascita di un bimbo nato in Spagna da una donna coniugata con un’altra donna, poiché non contrasta con l’ordine pubblico l’indicazione di entrambe le donne come genitori e l’attribuzione al bambino del loro cognome.
I giudici, con decreto depositato ieri, nel procedimento in cui erano ricorrenti le due donne e che ha visto l’intervento del Comune in giudizio, ha ordinato all’Ufficiale di Stato Civile di procedere alla ri-trascrizione dell’atto di nascita del minore, concepito in Spagna. Il nucleo delle motivazioni risiede nell’aver ritenuto che la trascrizione effettuata dal sindaco Luigi de Magistris – che la Prefettura annullò – non vìola l’ordine pubblico anche alla luce delle Unioni civili tra persone dello stesso sesso.
This post was published on Dic 7, 2016 10:20
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