Per il Tribunale di Napoli è trascrivibile integralmente il certificato di nascita di un bimbo nato in Spagna da una donna coniugata con un’altra donna, poiché non contrasta con l’ordine pubblico l’indicazione di entrambe le donne come genitori e l’attribuzione al bambino del loro cognome.
I giudici, con decreto depositato ieri, nel procedimento in cui erano ricorrenti le due donne e che ha visto l’intervento del Comune in giudizio, ha ordinato all’Ufficiale di Stato Civile di procedere alla ri-trascrizione dell’atto di nascita del minore, concepito in Spagna. Il nucleo delle motivazioni risiede nell’aver ritenuto che la trascrizione effettuata dal sindaco Luigi de Magistris – che la Prefettura annullò – non vìola l’ordine pubblico anche alla luce delle Unioni civili tra persone dello stesso sesso.
This post was published on Dic 7, 2016 10:20
Quattro appuntamenti letterari accompagnano l’estate amalfitana tra racconti della tradizione, storie di mare, sapori della…
La rassegna gratuita nel cortile monumentale di Castel Nuovo prosegue fino al 25 luglio nell’ambito…
Curatore, critico d’arte e direttore museale napoletano, Viola è stato scelto al termine della selezione…
In Val di Sole lo spazio powered by BPER accompagnerà il ritiro azzurro nella stagione…
Gli azzurri di Massimiliano Allegri sono giunti in Val di Sole alle 13.15 dopo il…
Sabato 18 luglio, dalle 18 alle 23, la Pedamentina di San Martino ospita la Summer…