Categories: Costume e Società

Benessere equo e sostenibile nelle città: al Nord più ricchi, al Sud aria più pulita

Stando a quanto riporta il recente rapporto sul Benessere equo e sostenibile nelle città (UrBes) stilato dall’Istat e presentato insieme all’Anci, le città del Nord sono più prospere e attente al non profit e alla cultura, mentre quelle del Sud hanno meno problemi di qualità dell’aria e mobilità e una minore incidenza di reati contro il patrimonio. E da questa estensione dell’indagine sul Bes, nata da Istat e Cnel per valutare 12 dimensione di benessere alternative al Pil, e focalizzata sull’andamento nelle aree urbane, che possiamo capire quanto sia spaccata in due l’Italia.

Benessere equo e sostenibile nelle città – Ricchezza

Nel rapporto si legge che “l’intensità e la persistenza della crisi economica hanno ridotto il valore della ricchezza netta dei cittadini e, nel contempo, hanno ampliato la disuguaglianza economica”. Nel 2012 Milano, ad esempio, presenta un reddito medio pro capite delle famiglie di oltre 26 mila euro, mentre Catania, Napoli, Messina e Reggio Calabria non arrivano a 13 mila euro.

Benessere equo e sostenibile nelle città – Salute

Qui si legge che “le condizioni di salute in Italia sono in continuo miglioramento. La speranza di vita alla nascita, che vede l’Italia ai primi posti anche tra i paesi europei, continua ad aumentare, raggiungendo nel 2013 84,6 anni per le femmine e 79,8 anni per i maschi. Il Mezzogiorno presenta una situazione complessivamente meno favorevole, con alcune significative eccezioni (Bari, Cagliari): la vita media è più breve, 79,2 anni per gli uomini e 83,9 per le donne, contro valori di circa 1 anno più alti al Nord”.

Benessere equo e sostenibile nelle città – Sicurezza

Omicidi e rapine risultato maggiori nelle città del mezzogiorno, anche se, nel caso dei furti in abitazioni e di quelli con destrezza sono il Nord e il Centro a presentare i livelli più elevati.

Benessere equo e sostenibile nelle città – Ambiente

In generale i livelli di inquinamento restano elevati, nonostante la qualità dell’aria sia in miglioramento. Le città più inquinate decisamente quelle del Nord, questo per due motivi fondamentali, “da un lato per la presenza di maggiori fonti di inquinamento (più elevata densità abitativa e industriale), dall’altro per la posizione geo-climatica (in particolare in Pianura padana) che non favorisce l’attutirsi di questi fenomeni”.

This post was published on Apr 24, 2015 13:56

Francesco Healy

Ho sempre odiato, sin dalla nascita, le bugie e le ingiustizie, dunque da grande avevo solo due strade da poter percorrere, quella del detective o del giornalista, ho scelto la seconda e il potere della penna, da sempre affascinato da tale professione.

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