Bananamania, dopo Dani Alves, anche i napoletani mangiano la banana

Chissà se nell’istante in cui ha raccolto, sbucciato e mangiato quella banana in campo, Dani Alves ha concepito, anche solo lontanamente, la possibilità di diventare un simbolo della lotta al razzismo. Eppure, magia del web, la sua inconsapevole “performance” si è trasformata in poco tempo in un contagiosa mania che ha diffuso banane ovunque.

Migliaia gli scatti di solidarietà, rigorosamente con banana alla mano, che hanno affollato i social network sotto l’hashtag #siamotuttiscimmie. Una mania che sembra aver contagiato anche i napoletani, un po’ perché il razzismo è da condannare, un po’ perché il gesto di “mangiare la banana” suscita non poca ilarità nell’immaginario comune.

E allora anche noi abbiamo voluto esprimere la nostra solidarietà con il calciatore brasiliano del Barcellona mettendo alla prova il popolo partenopeo: abbiamo chiesto a vecchi e giovani di mangiare una banana davanti alle nostre telecamere per dire no al razzismo. Ecco come hanno risposto i napoletani.

This post was published on Mag 1, 2014 9:29

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Published by
Redazione Desk

Recent Posts

“Sono Simonetta”, il libro di Anna Copertino che rende immortale Simonetta Lamberti

Il romanzo di Anna Copertino dedicato a Simonetta Lamberti è una testimonianza civile e poetica…

16 ore ago

“OrchiDee”, presentazione del libro a Napoli: poesia, cura e fragilità all’Antica librOsteria

Mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 18, all’Antica librOsteria di piazza Dante, la presentazione del…

16 ore ago

La meraviglia a portata di mano. Visita tattile al Cristo Velato

La Cappella Sansevero dedica un’apertura straordinaria ai non vedenti e agli ipovedenti il 17 marzo…

17 ore ago

SuperNest, così rinasce il cinema a San Giovanni a Teduccio

Dopo oltre quarant’anni di chiusura, l’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna a vivere…

17 ore ago

Ylenia Musella uccisa dal fratello: quando un litigio banale diventa omicidio

Ylenia Musella, 22 anni, napoletana del quartiere Ponticelli, non c’è più. La sua giovane vita…

19 ore ago

World Cancer Day, prevenzione e screening: perché restano decisivi contro i tumori

In occasione del World Cancer Day si torna a parlare di prevenzione oncologica: in Italia…

1 giorno ago