Nella prima serata di ieri in via Vicinale Romano n. 11 a Pianura, nel proprio avviato salone è stato ammazzato un uomo di 28 anni con quattro colpi di pistola alla schiena, a distanza ravvicinata. La vittima è Luca Megali, titolare incensurato dell’esercizio, ma fratello di Antonio Megali, pregiudicato, che in base alle indagini giudiziarie e di polizia è ritenuto un criminale di stampo mafioso in rapporto con le famiglie camorriste in lotta per il il governo dei traffici illeciti di Pianura.
Luca Megali era nato in Molise e precisamente ad Isernia, dalla quale città si era trasferito in via Catone a Soccavo. In base alla ricostruzione della Polizia di Stato la morte di Luca Megali è stata per mano di un unico soggetto, molto probabilmente un sicario di camorra, che appena dopo le 19:00 ha simulato una rapina con la celebre frase “fermi tutti, questa è una rapina!”; al che dopo estratta la pistole ha inseguito Luca Megali fin dietro il bancone della cassa, sparandogli i 4 proiettili fatali.
In base alle indagini e allo sfondo di rimandi, alla selva di senso criminale da cui questa morte sembra essersi segregata si ipotizza che i mandanti siano i Tommaselli, una delle famiglie camorristiche più aggressive e interessata a ristabilire un nuovo ordine delle cose nell’area occidentale di Napoli.
This post was published on Nov 6, 2014 11:59
Si è spento all'età di 86 anni Francesco Guccini, tra i più grandi protagonisti della…
Un viaggio tra le antiche domus illuminate, spettacoli itineranti e suggestioni che riportano indietro nel…
A Ponticelli un dodicenne resta ferito al termine di una lite con un coetaneo. Bastano…
Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento terminato con due arresti. Nel…
Domenica 9 agosto 2026, a partire dalle ore 21:30, la suggestiva cornice di Piazza Umberto…
A Villa Amendola, ad Avellino, la X edizione di Irpinia Mood riunisce oltre 80 chef…