Nell’appartamento di via Egiziaca a Pizzofalcone, a Napoli, occupato dal novembre scorso da abusivi che approfittarono dell’assenza temporanea di una donna anziana, sono cominciati lavori di ristrutturazione da parte delle stesse persone che lo occupano senza averne alcun titolo. Ne dà notizia “Il Mattino”.
Nonostante ripetuti annunci di un rapido sgombero degli abusivi da parte delle autorità, l’inquilina legittima dell’appartamento, un’insegnate in pensione originaria di Avellino, che si ritrovò da un giorno all’altro i mobili di casa gettati in strada e le serrature di casa cambiate dagli abusivi, non ha potuto riprendere possesso dell’ appartamento.
LEGGI ANCHE: Medico muore durante una cena nel Napoletano: “Ambulanza in ritardo”
L’occupazione risale al 25 novembre 2021, ma nell’antico edificio, che risale al ‘500, sono ben 44 gli appartamenti occupati abusivamente nel corso degli anni. Gli occupanti non pagano canone di locazione ed in diversi casi dispongono di allacciamenti abusivi alla rete elettrica ed idrica.
L’edificio è di proprietà del Demanio, ed è stato ceduto nel 2017 al Comune di Napoli. Si trova a poche centinaia di metri dalla caserma “Nino Bixio” della Polizia, sede del reparto Mobile, ed a poche centinaia di metri dalla Prefettura. L’anziana professoressa, che ha presentato denuncia ai carabinieri, ha fatto sapere di non aver ricevuto nessuna comunicazione su un rientro nel suo appartamento. Della vicenda all’epoca si sono occupate le autorità, fino ai più alti livelli.
This post was published on Mag 9, 2022 15:29
Tra la folla e le luci del centro, un gesto brutale spezza la leggerezza di…
Aveva 61 anni. Dal 1990 volto storico di Repubblica Napoli, aveva cominciato ragazzo alla Foto…
Oggi pomeriggio, sabato 9 maggio, ore 15.30 nella splendida cornice della Basilica di San Lorenzo…
di Fabio Iuorio Maggio, il mese dei fiori, del sole e, per chi ama i…
Sabato 9 maggio alla Fondazione Il Canto di Virgilio il quartetto d’archi protagonista con un…
Oltre 2.500 studenti e 250 docenti coinvolti in sei istituti comprensivi. L’8 maggio incontro speciale…