venerdì, Febbraio 23, 2024
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All’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze la mostra “Presenza ed assenza” di Xu Qingfeng

Ancora si avverte l’eco della mostra “Presenza ed Assenza” dell’Artista Xu Qingfeng tenuto presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, ideata e organizzata da Qiu Yi e dalla sua Associazione Arte e Cultura Contemporanea Cina e Italia. Aperta al pubblico il primo dicembre scorso, ha senz’altro colpito il numeroso pubblico accorso per la soddisfazione del critico e professore Peng Feng il quale, tra l’altro, ha curato la mostra “Diffuse” del Padiglione cinese alla 54esima Biennale di Venezia.

Peng Feng ha dichiarato che “Presenza ed assenza sono due concetti fondamentali della filosofia cinese. Presenza ed assenza sono differenti, ma non completamente opposte, poiché si possono trasformare l’una nell’altra. La presenza può diventare assenza, e l’assenza può diventare presenza.” Si tratta di un percorso in cui è stato possibile ammirare due grandi tele dell’Artista Xu Qingfeng, che è presidente della Shandong University of Arts e vice decano dell’Istituto di Pittura a Olio dell’Accademia Cinese delle Arti. È inoltre direttore esecutivo della China Artists Association. In queste due opere viene riassunto il concetto di “presenza” ed “assenza”. In un dipinto infatti si è potuto assistere ad una figura umana distesa sulla spiaggia, mentre nell’altra si è potuto ammirare solo l’impronta che ha lasciato, dimostrando come presenza e assenza divengano una cosa sola.

All’inaugurazione è intervenuta Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno. “È un piacere trovarsi in una sede importante e storica come questa, godendo di una mostra che intensifica i rapporti tra Italia e Cina, per portare avanti un bel dialogo culturale. Qui ci sono due tele realizzate ventiquattro anni fa dall’Artista.” La Vicesindaca e Assessora di Firenze Alessia Bettini ha invece dichiarato che “quella osservata è stata una ricerca filosofica e spirituale che affonda le radici anche nella nostra cultura.” Guan Zhongqi, Vice-Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, ha invece ammesso di “essere molto lieto di essere stato alla mostra e molto felice di vedere che al pubblico siano piaciute queste opere. Italia e Cina sono due Paesi con una grande storia. Scambi culturali ci sono, ma a mio parere ancora non abbastanza.”

Non meno significative sono state le dichiarazioni dell’ideatore e organizzatore della mostra Qiu Yi, Presidente dell’Associazione di Arte e Cultura Contemporanea Cina e Italia: “ringrazio tutti coloro che hanno aiutato alla realizzazione dell’esposizione. Sono molto affezionato alla città di Firenze e mi piace portare avanti lo scambio culturale con la Cina.”

Infine il maestro Xu Qingfeng: “l’idea di quest’opera mi è venuta ventiquattro anni fa. Mi chiedevo: noi dove dobbiamo andare? Ci ho lavorato per un anno e sette mesi ogni giorno per dodici ore. La modella è mia moglie e per me è stata grande fonte d’ispirazione. Questa per me è stata la prima volta in Italia e posso finalmente assaporarne la sua grande bellezza e storia.” La mostra è stata organizzata grazie al patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, Chinese National Academy of Arts, Shandong University Of Arts e della Shandong Artists Association.

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