No, non siamo in NBA, non ci sono i riflettori del Madison Square Garden o le stelle di Oklahoma City.
Siamo a Napoli, e precisamente a Soccavo. Ma è proprio qui che vogliamo raccontarvi un basket diverso. Un basket fatto di amicizia vera, di sentimenti genuini, di sorrisi e di risate memorabili negli spogliatoi.
È il meraviglioso mondo del basket ageless, l’universo minors Onda azzurra dove l’anagrafe non conta e la passione supera qualsiasi acciacco. Eppure, quando si allacciano le scarpe e si entra sul parquet, l’agonismo è quello delle grandi occasioni.
Ma andiamo al racconto “sportivo”. Emozioni a non finire nella gara inaugurale della Summer League di Onda Azzurra, il torneo fortemente voluto dal Presidente Mario Fedele. Sul parquet è andata in scena una vera e propria battaglia sportiva tra i Thunder (in maglia blu) e i Knicks (in maglia rossa), terminata con la vittoria in rimonta di questi ultimi per 45 a 41 dopo quaranta minuti di grande intensità.
Il ricordo prima del via. Prima del fischio d’inizio, l’atmosfera si è fatta intima e profondamente partecipata. Il torneo ha voluto fermarsi per un toccante minuto di raccoglimento in memoria del fratello di Angelo Vista e del padre di Marco Bosso. Un momento di grande commozione che ha unito le due squadre e tutto il pubblico presente in un unico abbraccio, dimostrando come il rispetto e i valori umani vengano sempre prima della rivalità sportiva.
Avvio shock e la scossa di Copertino. L’inizio del match è un monologo dei Thunder. I blu partono con le marce altissime piazzando un tramortente parziale di 11-0. I Knicks, pur difendendo con ordine, faticano maledettamente a trovare la via del canestro a causa di polveri decisamente bagnate. Dopo un provvidenziale time-out, i rossi riescono finalmente a sbloccarsi: la reazione si concretizza in un controbreak di 7-2, sigillato da una bomba da tre punti allo scadere di Copertino che scuote i suoi e fissa il punteggio del primo quarto sul 13-7.
La rimonta e l’equilibrio. Nei due quarti centrali i Knicks rientrano in campo con una veste totalmente diversa: più convinti, fluidi e consapevoli dei propri mezzi. Il recupero si stampa sul tabellone punto su punto, con i parziali di 12-9 e 10-9 in favore dei rossi che accorciano le distanze al minimo sindacale. Si va così all’ultimo mini-intervallo sul 31-30 per i Thunder, in un clima di totale equilibrio.
Orgoglio Knicks nell’ultimo quarto. Nell’ultima e decisiva frazione sale in cattedra la perfetta gestione di gara dei Knicks. Nonostante le rotazioni corte e i problemi fisici – con De Gregorio e De Simone (difesa e tanti rimbalzi per il centro) costretti a stringere i denti e a giocare visibilmente doloranti– i rossi confezionano un quarto quarto ineccepibile.
La differenza la fanno anche le giocate di pura energia, come i due recuperi difensivi decisivi di un ottimo Costagliola (6 punti), la difesa e i canestri di Copertino (5 punti totali) e Zampella (4 punti), determinanti nei momenti chiave.
Un direttore di gara speciale. Su tutti, una menzione d’onore va all’arbitro “prestato” alla partita, Maurizio Rispoli. Il suo arbitraggio è stato equilibrato, contestato nelle giuste quantità come richiede la tradizione di ogni sfida minors che si rispetti.
Rispoli è stato aiutato da tutti i giocatori in campo… beh, diciamo non sempre, perché alla fine sul parquet nessuno ci sta a perdere e si sa, la colpa ricade classicamente sull’arbitro. Ma fa parte della bellezza del gioco.
I tabellini e il futuro del torneo. Ai Thunder non bastano i 21 punti di un super Balzamo (top scorer del match e unico marcatore per i Thunder nel secondo quarto)), le due triple di Schiano e la buona verve iniziale di Bosso, spentosi però nella seconda metà di gara, complici anche le poche palle servite a Colasanti (7 punti) e una serata no per Rossetti in cabina di regia (2 punti).
Per i Knicks rispondono da campioni Abbruzzese con 16 punti, partendo dalla panchina a gara in corso, e il già citato De Gregorio con 14. Una vittoria di squadra che cementa il gruppo e blinda il roster. La “dirigenza Knicks”, entusiasta della sorprendente e solida prestazione di Copertino (5 punti) , lo ha già confermato e “bloccato” per il prosieguo del torneo.
I Thunder masticano amaro ma avranno tempo per rifarsi; i Knicks si godono i primi punti di una Summer League che promette scintille con le altre due squadre che si affronteranno giovedì 11 giugno prossimo alle 20, tra Spurs vs Cavaliers ma sempre in salsa minors, da non perdere
Il Tabellino della gara
THUNDER – KNICKS 41 – 45 (13-7; 22-19; 31-30)
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Thunder: Rox 2, Balzamo 21, Colasanti 7, Schiano 6, Fedele, Bosso 5.
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Knicks: Costagliola 6, De Gregorio 14, Abbruzzese 16, Zampella 4, De Simone, Copertino 5.














