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Al via da novembre a febbraio il progetto “Educare alla lettura” dedicato al tema “Leggere è partecipare”

Arriva alla sua terza edizione Educare alla lettura, il progetto formativo per docenti organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino, dedicato quest’anno al tema “Leggere è partecipare” e che vedrà come ospiti lo scrittore Eraldo Affinati, lo psicologo Matteo Lancini, la storica Vanessa Roghi, i pedagogisti Federico Batini e Cristiano Corsini, con la direzione scientifica a cura di Simone Giusti e Giusi Marchetta. Cinque incontri online, dal 29 novembre al 6 febbraio.

Il Salone Internazionale del libro di Torino, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, propone da molti anni, nel corso della manifestazione di maggio al Lingotto di Torino, un ampio programma di incontri formativi dedicati a insegnanti, bibliotecari, operatori culturali ed educatori Gli incontri offrono l’occasione di conoscere autori e illustratori italiani e internazionali, esperti di editoria e di tematiche educative, per affrontare i temi dell’educazione alla lettura e accrescere le proprie competenze sulle metodologie didattiche e sulla produzione editoriale per bambini e ragazzi..

All’offerta di maggio Salone del libro e Cepell affiancano per il terzo anno la proposta di un corso monografico online che si sviluppa sull’intero arco dell’anno scolastico.

Dopo la lettura ad alta voce (corso di formazione Ad alta voce, 2021/2022) e la divulgazione scientifica (Leggere di scienza, 2022/2023), il percorso di quest’anno quest’anno si concentrerà su uno dei principali ostacoli alla diffusione della lettura in Italia: la scarsa propensione alla partecipazione attiva alla vita culturale. Per ampliare la platea dei potenziali lettori e delle potenziali lettrici occorre favorire a scuola lo sviluppo di pratiche e atteggiamenti basati sulla partecipazione attiva, agevolare la presa di parola da parte di ogni studente, perché sperimenti la possibilità (e acquisisca le capacità) di partecipare alla vita culturale da protagonista.

La proposta formativa intende quindi aumentare il livello di partecipazione nelle classi fornendo alle/ai docenti contenuti intellettuali e tecniche didattiche basate sull’approccio Student Voice: ascolto della voce dei ragazzi e delle ragazze nelle scuole, come potenzialità per il miglioramento delle pratiche d’insegnamento / apprendimento; pratiche di partecipazione attiva alla vita scolastica e di inclusione; progettazione di ricerche con gli/le studenti.

Leggere è partecipare”

La direzione scientifica: Simone Giusti e Giusi Marchetta

Struttura del percorso formativo

Per chi: docenti delle scuole secondarie e delle scuole di formazione professionali e i loro studenti

Dove e quando: Chiusura iscrizioni 10 gennaio 2024

5 incontri On line – Per un monte ore di: 10

(Dal 29 novembre al 6 febbraio) La lezione introduttiva è in programma il 29 novembre; i successivi 4 incontri si svolgeranno ogni martedì dal 16 gennaio al 6 febbraio 2024 dalle 17 alle 19 on line sul canale YouTube del Salone del Libro.

I video saranno disponibili sul canale Youtube del Salone del Libro non appena sarà finita la diretta per la visione del contenuto on demand.

Lavoro in classe con gli studenti – Per un monte ore di: 10

(Dal 6 febbraio al 19 aprile) Ogni docente partecipante avrà il tempo per sperimentare uno dei kit didattici presentati durante i cinque incontri e per compilare il diario settimanale di bordo. La direttrice e il direttore scientifico del progetto provvederanno a raccogliere, selezionare e commentare i dati e i prodotti raccolti.

Restituzione al Salone Internazionale del Libro

(Dal 9 al 13 maggio) Evento conclusivo che offrirà l’occasione per discutere con docenti, studenti e formatori i risultati dell’attività svolta in classe durante un uno o più momenti di restituzione finali.

Come:

Il percorso formativo: Leggere è partecipare, è articolato in un momento introduttivo e quattro incontri di due ore durante i quali sarà possibile affrontare un argomento di grande attualità e interesse: la creazione di un contesto scolastico sereno e favorevole all’apprendimento, la dispersione scolastica, la valutazione formativa e la partecipazione attiva degli studenti alle assemblee e alle attività collettive che sono alla base della comunità scolastica.

Ogni incontro sarà condotto da un/una esperto/a che si occupa del tema assegnato e che illustrerà l’argomento individuato e ospiterà un insegnante che illustrerà brevemente una pratica didattica svolta nelle sue classi. La parte della lezione dialogata si concluderà con uno/a studente che, esprimendo un punto di vista conciso sul tema a partire dal proprio percorso, contribuirà a introdurre la sperimentazione ideata dall’esperto con la collaborazione dei curatori del corso e proposta ai partecipanti.

Alla fine di ogni incontro infatti sarà descritto e consegnato alle/ai docenti un kit didattico ispirato all’approccio Student Voice, finalizzato al coinvolgimento attivo delle/degli studenti nelle classi. Ogni kit didattico sarà accompagnato da alcuni brani da leggere ad alta voce in classe e da una bibliografia di saggi e opere narrative inerenti al percorso e ai temi trattati.

Le cinque lezioni online: ospiti e contenuti

Lezione introduttiva Mercoledì 29 novembre 2023, h 17-19

Una scuola di parole e di storie

con Giusi Marchetta e Simone Giusti (direzione scientifica del corso) e con un intervento introduttivo di Eraldo Affinati, scrittore e formatore.

La scuola immaginata, narrata e cantata: un viaggio tra le forme e i generi del racconto di scuola e una discussione sul loro impatto sull’immaginario collettivo.

L’incontro sarà inoltre utile a presentare i principali contenuti del percorso, le attività e gli strumenti forniti ai partecipanti, le finalità del progetto.

Al termine dell’incontro verrà fornita ai partecipanti una bibliografia di testi letterari e saggistici incentrata sul racconto di scuola.

Seconda Lezione Martedì 16 gennaio 2024, h 17-19

Stare bene a scuola: insegnare in un clima sereno

Con Matteo Lancini psicologo e psicoterapeuta di formazione psicoanalitica.

Favorire una riflessione sul nesso tra la confusione, l’ansia e l’assenza di prospettive future delle nuove generazioni e la fragilità degli adulti; invitare i docenti a mettersi in una posizione di ascolto.

La lezione riguarderà le strategie per sostenere le nuove generazioni a vivere in questo presente, a immaginarsi un futuro, a individuare e allenare i propri talenti, a realizzare sé stessi e a dare forma al proprio sé nella vita reale e in quella virtuale.

Interverrà sul tema portando la sua esperienza di classe il professore Enzo Novara (liceo classico D’Azeglio, Torino).

Al termine dell’incontro verrà fornita una bibliografia predisposta dai curatori e comprensiva dei testi usati come riferimento per la lezione e in generale di testi di saggistica e narrativa relativi al tema.

Terza Lezione Martedì 23 gennaio 2024, h 17-19

Dispersione scolastica e giustizia sociale: insegnare per includere

Con Federico Batini, docente di pedagogia sperimentale dell’Università di Perugia, responsabile scientifico di progetti nazionali di ricerca azione sulla e per la lettura ad alta voce; ha diretto l’edizione 2022 del corso “Educare alla lettura” del Salone del libro.

Mettere i docenti in grado di comprendere il fenomeno della dispersione scolastica e di conoscere i diversi approcci di ricerca da gestire in classe con gli studenti.

L’incontro verterà sul tema della dispersione scolastica percepita e della dispersione scolastica misurata e interpretata attraverso la ricerca educativa a confronto. Si indagheranno le cause e gli effetti della dispersione sull’equità e sulla giustizia sociale e si metterà in rilievo l’importanza di coinvolgere gli studenti nel processo di indagine.

Al termine dell’incontro verranno forniti gli strumenti per un’indagine sull’equità e la giustizia sociale a scuola (questionari da costruire con gli/le studenti; lista di domande; istruzioni per la lettura dei dati raccolti) e una bibliografia predisposta dai curatori e comprensiva dei testi usati come riferimento per la lezione e in generale di testi di saggistica e narrativa relativi al tema.

Quarta Lezione Martedì 30 gennaio 2024, h 17-19

Storia della nostra scuola: insegnare a partecipare

Con Vanessa Roghi, storica e studiosa di Storia della scuola, autrice di documentari per La Grande Storia di Rai Tre e di saggi storici incentrati su figure cardine del discorso educativo. Ha insegnato Storia contemporanea all’Università Roma Tre e attualmente tiene un corso di Storia della media education nelle istituzioni formative.

Contribuire ad approfondire negli studenti la conoscenza del funzionamento della scuola e il valore di una partecipazione attiva alla vita scolastica.

Si descriverà il modo in cui la scuola italiana si configura come una comunità e quale contributo studenti, docenti e famiglie possano offrire alla costruzione della comunità scolastica a partire dal racconto delle esperienze di democrazia partecipata presenti nelle storie della scuola italiana.

Interverrà il prof. Niccolò Argentieri, (docente di matematica al liceo Virgilio Roma).

Al termine dell’incontro verranno forniti degli strumenti di indagine sulla partecipazione democratica degli studenti alla vita della scuola (interviste, video, ecc.) e una bibliografia predisposta dai curatori e comprensiva dei testi usati come riferimento per la lezione e in generale di testi di saggistica e narrativa relativi al tema.

Quinta Lezione Martedì 6 febbraio 2024, h 17-19

Una valutazione educativa: insegnare a valutare e a valutarsi

Con Cristiano Corsini, professore ordinario di Pedagogia sperimentale all’Università Roma Tre. La sua attività di ricerca è finalizzata all’analisi dei paradigmi, degli approcci e delle scelte metodologiche che caratterizzano le prassi valutative di scuole, università, docenti e istituti preposti alla valutazione educativa (Invalsi, Anvur, Oecd, Iea).

Favorire una riflessione sull’importanza dell’atto valutativo e sulla differenza tra la valutazione come fine e la valutazione come mezzo.

Il tema centrale della lezione è la valutazione come strategia didattica: gli errori da evitare e presentazione degli approcci, metodi, attività e strumenti utili ai fini della formulazione di riscontri valutativi validi, rigorosi e trasformativi.

Al termine dell’incontro verrano forniti degli strumenti di valutazione partecipata e di autovalutazione da applicare in classe (liste di controllo, check list, diari di bordo ecc.) e una bibliografia predisposta dai curatori e comprensiva dei testi usati come riferimento per la lezione e in generale di testi di saggistica e narrativa relativi al tema.

I cinque incontri online sono obbligatori per gli iscritti al corso, per ottenere l’attestato di formazione per un totale di 10 ore.

Come scaricare gli attestati:

Per poter scaricare gli attestati di presenza ai singoli incontri e l’attestato di formazione dei 5 incontri online sarà necessario essere iscritti al corso Educare alla lettura – Leggere è partecipare tramite la nostra piattaforma SALTO+.

Sulla nostra piattaforma, al termine di ogni incontro, sarà possibile scaricare l’attestato di presenza dello stesso, tramite una password che sarà annunciata durante l’incontro; al termine dei 5 incontri di formazione sarà possibile scaricare l’attestato valido per 10 ore di formazione, autorizzato dal Cepell, inserendo le 5 password fornite nei vari incontri.

Il lavoro in classe

Le/i docenti in servizio che si iscrivono al corso si assumono l’impegno formale – attraverso la sottoscrizione di un patto formativo sulla partecipazione – a realizzare in una delle loro classi almeno uno dei kit didattici proposti e a condividere i risultati raggiunti con l’organizzazione del corso, che offrirà un servizio di supporto e di affiancamento.

Al termine degli incontri infatti i docenti avranno una breve finestra di tempo per indicare una preferenza sulla sperimentazione da effettuare in classe nei mesi di febbraio, marzo e aprile seguendo le indicazioni date dagli esperti. Durante questa fase i curatori del progetto forniranno ai docenti degli strumenti di monitoraggio delle attività (diari settimanali) e al termine della sperimentazione raccoglieranno i prodotti e i risultati del lavoro svolto nelle classi.

Al termine del lavoro svolto in classe sarà possibile scaricare un ulteriore attestato di formazione per un totale di 10 ore.

Restituzione e confronto al Salone del libro

La voce dei/delle docenti e dei/delle studenti sarà ascoltata durante un evento finale al Salone Internazionale del libro di Torino dove le classi o una loro rappresentanza avranno l’occasione di confrontarsi sulle attività svolte nelle proprie scuole con gli altri partecipanti al progetto e con gli esperti e le esperte che hanno proposto la sperimentazione.

Durante l’incontro o gli incontri in cui sarà articolato questo momento di restituzione, sarà possibile mostrare al pubblico i prodotti elaborati dalle classi: le interviste, i video, le ricerche, i percorsi sviluppati. Si tratterà di un momento di scambio e di confronto che mette al centro il lavoro e le opinioni degli studenti e offrirà degli spunti di riflessione agli esperti del corso dando loro modo di dialogare con le classi sugli effetti delle sperimentazioni effettuate.

L’evento finale si configura quindi come una parte integrante del corso di formazione dei docenti. L’obiettivo è quello di tenere al Salone del Libro un’assemblea di istituto composta da studenti e docenti provenienti da scuole di ogni parte d’Italia che dialogano tra loro realizzando un’idea di insegnamento e di apprendimento basato su letture e pratiche condivise, su ascolto e partecipazione attiva di chi la scuola la vive e la fa tutti i giorni.

La direzione Scientifica del corso

Simone Giusti è dottore di ricerca in Italianistica e insegna Didattica della letteratura italiana nel corso di laurea magistrale in Lettere Moderne dell’Università di Siena. Consulente, formatore e ricercatore nei settori della didattica e dell’editoria scolastica, è coautore di manuali di lingua e letteratura italiana per le scuole secondarie di primo e di secondo grado e di saggi narrativi per la divulgazione della letteratura. Membro di gruppi di lavoro e comitati tecnici del Miur, dal 2009 al 2016 ha ricoperto l’incarico di vicepresidente del Comitato tecnico scientifico del Polo Universitario Grossetano. Codirige la rivista di classe A «Per leggere» e le collane editoriali «QDR/Didattica e letteratura» (Loescher), «Le storie siamo noi» (Pensa Multimedia), «Storie per le persone e le comunità» (Franco Angeli). È membro del comitato scientifico delle riviste «LLL – Focus on Lifelong Lifewide Learning», «Favole & Fiabe», «Effetti di lettura». Tra le sue pubblicazioni: Insegnare con la letteratura (Zanichelli, 2011), Per una didattica della letteratura (Pensa, 2014), Didattica della letteratura 2.0 (Carocci, 2015 e 2020) Comunità di pratiche letterarie. Il valore d’uso della letteratura e il suo insegnamento (Loescher, 2021), Didattica della letteratura italiana. La storia, la ricerca, le pratiche (Carocci 2023) e il manuale L’onesta brigata. Per una letteratura delle competenze, per il triennio delle secondarie di secondo grado.

Giusi Marchetta è insegnante e autrice di romanzi e saggi. Con la sua prima raccolta di racconti Dai un bacio a chi vuoi tu ha vinto il Premio Calvino nel 2007. Nel 2011 Rizzoli ha pubblicato il suo primo romanzo L’iguana non vuole, nato dalla sua esperienza come insegnante di scuola secondaria, a cui è seguito, nel 2018, Dove sei stata. Ha ideato e coordina il progetto di educazione alla parità di genere Tavolo delle ragazze legato al saggio Tutte le ragazze avanti, (ADD, 2018) divenuto un podcast di conversazioni con esponenti del mondo della cultura internazionale. Con il saggio narrativo Lettori si cresce (Einaudi, 2015) e La scuola è politica (Abbecedario laico, popolare e democratico a cura di Simone Giusti, con Federico Batini e Vanessa Roghi) ha affrontato il tema della lettura e della scrittura a scuola in una chiave di giustizia equitativa e apprendimento democratico. Nel 2022 collaborato come assegnista di ricerca con la cattedra di Pedagogia sperimentale dell’Università degli studi di Perugia sui progetti di Lettura ad alta voce condivisa condotti sotto la responsabilità scientifica di Federico Batini lavorando sul tema dell’educazione alla lettura e della promozione della lettura nei contesti scolastici.

Redazione Desk
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Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
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