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Al Sedile di Porto le riprese di “Napoli ’44”

La lavorazione del docu-film di “Napoli ’44” è ufficialmente iniziata.

Qualche giorno fa Il regista ha fatto delle riprese in vico Melofioccolo al Sedile di Porto.

Tra le rovine di Palazzo Amendola sono state realizzate delle riprese davanti ai resti di una antica fontana in piperno.

Documenti di archivio e riprese originali per “Napoli ’44”

Francesco Patierno, già conosciuto per “Pater Familias” ha deciso di girare nella sua città, ma sul set c’è il massimo riserbo.

“Napoli ’44”, tratto dai diari di viaggio dell’ufficiale Norman Lewis pubblicati più di 40 anni fa, sarà girato in tempi brevi e avrà la voce narrante di Benedict Cumberbatch.

Oltre alle riprese vere e proprie il film, sostenuto da Dazzle Communication e Rai Cinema, col Mibact, e prodotto da Davide Azzolini, comprenderà anche materiale d’archivio (quelli britannici, statunitensi, e gli archivi Luce), fotografie e film d’epoca, oltre alle parti raccontate da Cumberbatch e registrate direttamente a Londra. Di lui Patierno ha affermato: “Conosceva già il testo di Lewis e lo amava […] Si è riletto il libro, ha studiato la sceneggiatura, è andato a ricercare le fonti. E ci ha donato un’interpretazione superba e commovente“.

Il progetto di “Napoli ’44”, presentato al Festival di Berlino, ha una “genesi paterna”, come spiega il regista che ha dichiarato: “Mio padre mi ha parlato della guerra e delle sue esperienze incitandomi a leggere Napoli ’44 perché, ha detto, ‘è un libro incredibile, ci sono cose che nemmeno gli italiani hanno mai scritto’. Leggerlo ed entusiasmarmi è stato tutt’uno: ho scoperto che, mentre in Italia il libro non è molto conosciuto, all’estero è oggetto di culto“.

This post was published on Giu 8, 2016 10:28

Donatella De Tora

Laureata in Filosofia, ed Editor. Mi interessano i libri e le storie, sopra ogni cosa.

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