giovedì, Maggio 30, 2024
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Al Kestè di Napoli al via ‘Immaginari Artificiali’ di Alessandro Leone

Sarà inaugurata domani, 5 aprile, alle 19, nel Keste di Napoli, la mostra/evento ‘Immaginari Artificiali’, generata da Alessandro Leone, formatore e art designer partenopeo.

L’evento darà il via al progetto Art_If, un’idea nata da Fabrizio Caliendo, fondatore del Kestè e direttore artistico e dallo stesso Leone, ponendosi – si sottolinea in una nota – “come spazio di incontro, confronto, discussione, presentazioni e analisi sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel campo dell’immateriale, in particolar modo nell’ambito della fotografia, le arti visive e la musica”.

Le immagini generate da Alessandro Leone raccontano, si evidenzia, “un universo possibile, un pianeta parallelo, surreale e fantascientifico, oggi non così distante e impossibile.

Venticinque immagini ‘fotografiche’ che mostrano personaggi alterati, alieni, umanoidi, cyborg, talmente realistici da dubitare se reali o frutto di creazione animata.

C’è da chiedersi ‘Dove è il limite?’ ” . È questo l’interrogativo che ha spinto i due creativi a realizzare Art_If, spazio di confronto con un ciclo di eventi che vogliono rendere la discussione più reale, vicina alla problematica/opportunità che si sta manifestando e concretizzando a velocità ‘sovrumana’. Ci si chiede, dunque, come il campo degli eventi e dell’arte sarà modificato dalla presenza dell’Intelligenza Artificiale, attraverso un programma di eventi legati alle arti visuali, ma anche alla scrittura e alla musica.

Il contenitore Art_If nasce proprio con questo primo evento di Alessandro Leone, un esperimento che mira a interessare e coinvolgere utenti, artisti e tecnici del settore. Tutte create con AI, le immagini di Immaginari Artificiali sono nate dalle visioni di un creativo come Leone, che dalla paura iniziale del potenziale “nemico” è passato alla confidenza, poi all’amicizia.

Un dialogo nuovo e strano, “la sensazione di essere un creatore ma al contempo un tramite della macchina che ti chiede di alimentarla”.

La creatività di Alessandro, si afferma, “ha voluto così dar forma a qualcosa tra il reale, il possibile e l’impossibile. Una sensazione che egli stesso ha provato iniziando a creare, tra la paura e l’emozione. Il Kestè, da sempre luogo di incontro e conoscenza prima di ogni altra cosa, invita a raccontare la propria idea, le sensazioni che restano dentro, la visione del futuro come forse sarà”.

Un invito al dibattito dal vivo, dunque, microfono aperto non tanto per presentare “la mostra”, ma per discutere e raccontare, ascoltare le varie idee e sentire dei presenti. Non mancheranno interventi illustri di artisti, fotografi e amici che sul tema hanno pareri completamente discordanti. “Ci piace aprire questo dibattito – sottolinea Fabrizio Caliendo – al piano zero della nostra casa, fatta di persone, aperta alle contaminazioni, curiosa e libera. Si sente tanto parlare di AI, ma questo evento la porta in un club, una casa aperta a tutti, con la possibilità concreta di comprendere quanto sia facile accedere a questo strumento e creare. Senza giudizio ma con la curiosità di ascoltare le reazioni che suscita, abbiamo pensato di creare questo ciclo di eventi” La musica di Paolo Polcari sarà la colonna sonora di questo primo evento, insieme con tutti quelli che vorranno con leggerezza, confrontarsi sull’ argomento. Il musicista, storica anima degli Almamegretta, ispirandosi alle immagini realizzate da Alessandro Leone e al tema suggestivo, improvviserà un live set assolutamente elettronico, originale, che non sarà poi riproducibile.

Redazione Desk
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Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.
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