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Adieu Cavani, nelle casse del Napoli 64 milioni

L’accordo tra club e giocatore era già definito da giorni, dopo il passo indietro del Real Madrid. Mancava la cifra giusta, quella per sbloccare la clausola. E la telenovela più lunga dell’estate pallonara ha avuto fine ieri sera a Roma, dove Leonardo, d.s. del Paris Saint Germain, e il “presidentissimo” De Laurentiis hanno trovato l’accordo: gli sceicchi sono passati infatti dai 58 milioni offerti qualche giorno fa alla faraonica cifra di 64 milioni, addirittura uno in più della clausola rescissoria.

A questo punto non c’è maglia che tenga, a nulla sono serviti neanche gli inviti di Benitez che ha cercato di convincere Edinson Cavani a rimanere al Napoli.

Con i tifosi qualcosa si era già rotto, in seguito a quelle frasi di apprezzamento per altri club, intervallate però, per creare maggiore ambiguità, da apprezzamenti alla città partenopea e ai suoi abitanti.

Però a 50 milioni in 5 anni ( queste le cifre del nuovo contratto del calciatore uruguaiano) non ha saputo opporre resistenza e la squadra lo lascerà andare in virtù appunto della clausola, che ha permesso perlomeno di non farlo andare via per cifre inferiori al suo valore.

C’è chi dice che il valore del giocatore era inestimabile, però ora, anche se si attende ancora l’ufficialità, che arriverà via Twitter da De Laurentiis, bisogna pensare subito a come rimpiazzarlo, ripartendo proprio da quei 64 milioni.

Nel frattempo Edinson, con la nuova compagna napoletana, volerà a Parigi all’ombra dunque non più del Vesuvio, ma della Tour Eiffel e nella sua nuova squadra troverà Ezequiel Lavezzi, sua spalla in attacco al Napoli per due stagioni.

Probabilmente però l’argentino a sua volta cambierà aria perché tra i due negli ultimi tempi in azzurro si era creata una forte competizione ed era venuta meno l’amicizia che inizialmente li legava.

Non solo il Pocho, non solo il Matador: la squadra guidata ora da Blanc, nella prossima stagione calerà in campo tra Ligue 1 e Champions i migliori giocatori del pianeta, la maggior parte sottratti al nostro campionato come Thiago Silva, Ibrahimovic, Menez, Pastore, Sirigu, Verratti, Sissoko senza dimenticare gli outsider Maxwell, Matuidi e Lucas.

Il Napoli, anche se è difficile, non dovrà essere da meno.

Sarebbe simpatico ora, coi soldi ricevuti, il doppio sgambetto alla Juve offrendo 27 milioni alla Fiorentina per Jovetic e 15 milioni al Torino per Ogbonna, due obiettivi bianconeri che ottimizzerebbero attacco e difesa.

Certo, dimenticare il Matador sarà difficile e, a parte il rancore, che ora provano giustamente molti tifosi, va detto che ha reso il Napoli una grande squadra in queste tre stagioni, ha infranto record, ha conquistato il titolo di capocannoniere del campionato, ha contribuito enormemente a portare un secondo e un terzo posto nonché la Coppa Italia 2012 e nella stessa stagione una mirabolante Champions League, interrottasi soltanto agli ottavi contro i futuri Campioni d’Europa del Chelsea.

Ciao Matador!

This post was published on Lug 5, 2013 12:11

Redazione web

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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