di Giuliana Gugliotti e Manlio Converti
Omosessuali, bisessuali, eterosessuali e transessuali, uomini e donne, giovani e anziani, vecchi e bambini. L’invito è rivolto a tutti, ma proprio a tutti. Perché tutti possono scambiarsi un bacio (casto, appassionato, alla francese, a stampo, d’amicizia, sulla guancia, sulla fronte, di affetto, di rispetto…) per dire sì all’amore (in tutte le sue forme) e no all’omofobia.
E’ questa l’idea alla base del flash mob “Un bacio contro l’omofobia” organizzato per il secondo anno consecutivo dall’associazione “I’m gay, any problem?” l’8 dicembre alla Galleria Umberto I. In un paese come l’Italia in cui le coppie formate da persone dello stesso sesso non si sono ancora viste riconoscere i diritti civili, baciarsi in pubblico o fare coming out rappresenta tuttora un problema per alcuni. Per questo “I’m gay, any problem?” scende in piazza, per dire basta a qualunque forma di discriminazione e violenza nei confronti degli omosessuali (e non solo). E lo fa nel modo più semplice e appassionato: attraverso un bacio, il gesto più antico del mondo, che non simboleggia solo l’amore “sessuato”, ma, da sempre, è segno di amicizia, fratellanza, accettazione e solidarietà.
GUARDA IL VIDEO:
10 dicembre 2013
This post was published on Dic 10, 2013 17:24
Il Pontefice arriva in elicottero alle 8:50 nel giorno del primo anniversario del suo pontificato…
Circa duecento persone si sono radunate a piazza San Domenico Maggiore per chiedere più controlli…
Dall’11 al 14 maggio lo spettacolo tratto dalla novella e dal dramma di Luigi Pirandello…
Dal 15 al 17 maggio il Teatro Cortese di Napoli ospita Paolo Caiazzo nel suo…
Firmato nella Municipalità 9 di Napoli il protocollo d’intesa che dà il via alle “Pianuriadi”,…
Nelle dichiarazioni del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni…