È caccia agli scooter dei clan, a Napoli e per questo obiettivo sono scese in campo tutte le forze dell’ordine, con posti di blocco a tappeto nelle cosiddette zone calde della città. È anche grazie a questi agili motoveicoli, spessissimo rubati, che la camorra riesce a mantenere il controllo criminale del territorio.
Agguati, “stese“, cioè le dimostrazioni di forza a colpi di pistola e kalashnikov, contro i gruppi rivali e cittadini che si ribellano al pizzo, e scippi hanno in comune proprio motoveicoli potenti e veloci capaci di divincolarsi agevolmente tra i vicoli. In circa 15 giorni ne sono stati sequestrati 277 da carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Municipale. Finora sono stati tutti trasportati in un’area in via Campegna, nel quartiere Fuorigrotta. Dal 10 ottobre, invece, entrerà in attività un deposito, a via Argine, nel quartiere Ponticelli, che il Comune di Napoli è riuscito a ottenere con un atto deliberativo voluto dal sindaco de Magistris e dall’assessore Clemente.
This post was published on Set 30, 2016 17:09
Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…
Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…
Dal 6 al 10 luglio dieci ragazzi tra i 14 e i 24 anni vivranno…
Giovedì 25 giugno, alle 21, in occasione della Festa della Musica, va in scena l’originale…
Si è conclusa, lunedì 22 giugno, la prima edizione del Premio MaGia, il concorso nazionale…
Il Comitato Kosmos ha inviato una PEC formale al Sindaco Diego D'Alterio chiedendo un tavolo…