Vagabondaggi napoletani e migranti alla libreria iocisto

Vagabondaggi napoletani e migranti alla libreria iocisto

Domani al Vomero, presso la libreria iocisto si incontreranno i vagabondaggi napoletani di Ernesto Nocera e la scrittura migrante di Ubah Cristina Ali Farah

Domani, mercoledì 8 giugno alla libreria iocisto, in piazza Fuga, ci saranno ben due presentazioni.
Nella libreria di tutti, creata dai fondi e dalle energie dei cittadini, si incontreranno i vagabondaggi napoletani di Ernesto Nocera e la scrittura migrante di Ubah Cristina Ali Farah.

Due presentazioni a iocisto

Alle ore 17.30 presso la sala presentazioni della libreria iocisto sarà raccontato “Pere Catapére” il libro di Ernesto Nocera pubblicato da Edizioni Quaderno.

Il libro è un viaggio in una città che ha più di trenta secoli, Napoli. “Père catapère”, un piede dopo l’altro per vagabondare tra le strade che hanno più di tremila anni, guidati dalla fantasia, dalla gola, dalla curiosità.

Subito dopo, alle ore 19.00, iocisto offrirà un dibattito con la scrittrice e poetessa Ubah Cristina Ali Farah, collaboratrice per testate giornalistiche quali “Internazionale” e “La Repubblica”, e il suo libro “Il comandante del fiume”, pubblicato da edizioni 66thand2na.

La storia, ambientata nel 2005 a Roma inizia con un diciottenne, Yabar, che si trascina verso l’ospedale Fatebenefratelli con un occhio sanguinante. Yabar è appena stato bocciato e ha litigato con Sissi, la sua migliore amica. Grazie alla pazienza di zia Rosa, comincia un lungo racconto fatto di sfoghi e domande, in cui ripercorre tutta la sua vita: la fuga dalla Somalia, il collegio, il suo essere nero, i problemi con la madre che lo ha tenuto lontano dal padre, accusato di omicidio.