“Torniamo umani”

Tempi difficili, attraversano il nostro quotidiano.
E’ tempo di recuperare l’umanità perduta

LADY WINTERLady in the city

Rubrica di Eliana Iuorio

 

Sono giorni terribili, questi.
In Siria, il regime di Assad massacra più di 1400 persone, fra cui tantissimi bambini con il Sarin: li abbiamo visti tutti, come addormentati, stesi l’uno accanto all’altro.
Uccisi, senza perdere una goccia di sangue.
L’ho scritto più volte, sulla mia pagina facebook: “la guerra è guerra ed è sempre sbagliata, ma.. che fare, per impedire i tanti omicidi di massa che avvelenano il nostro mondo?”. Si parla di soluzione politica e mi viene l’ansia, anzi, il disgusto. Spero che la comunità internazionale sappia agire in modo tale da condannare in modo esemplare, questi beceri personaggi..
A ciò, si aggiunga il teatrino orchestrato come sempre più che sapientemente dalla nostra stampa, dietro alla politica: tutti tesi ad interrogarsi sulle vicende di un senatore pregiudicato, piuttosto che indagare – come bene ha fatto invece Riccardo Iacona – la gravissima ed allarmante situazione di povertà, che stiamo vivendo noi italiani. Tantissima gente alla fame, nel vero senso della parola.
Talvolta mi sembra di vivere un dopoguerra, quello raccontato mille volte dai nostri nonni. Ma è come se nessuno se ne accorgesse, come se facessimo finta di non vedere o ne avessimo così tanta paura, da preferire i “circenses”, alla triste realtà.
Non so, quale sia la ricetta, per uscirne fuori e non mi sento minimamente di dare lezioni ad alcuno.
Ma una cosa, l’ho capita, in questa estate.
Basta, occuparsi delle grandi linee. Basta, coi discorsi fine a se stessi.
Ci vogliono i fatti; anche piccoli gesti, piccolissimi.

Come bussare alla porta del vicino che sappiamo in difficoltà e – recuperando un’umanità ormai perduta – semplicemente dirgli: “qualunque cosa tu abbia bisogno, io ci sono”.

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