Pizza napoletana sotto inchiesta: sarà giudicata male come il caffè?

Un anno fa fu il caffè napoletano ad essere negativamente sotto i riflettori, ora ad essere messa in dubbio, invece, è la qualità della nostra pizza

Pizza napoletana sotto i riflettori: l’anno scorso è stata la volta del caffè, quando l’esperto Andrej Godina lo definì uno dei peggiori in Italia, alla trasmissione “Report“, in onda su Rai 3. E proprio Report ci riprova, sotto i riflettori adesso c’è la famosissima pizza napoletana, un altro caposaldo della nostra cultura.

Viaggio tra le condizioni igienico sanitarie dell’impasto e dei forni per pizza

La trasmissione della Rai, condotta da Milena Gabanelli e che andrà in onda il 5 ottobre alle 21.45, si concentrerà soprattutto sulla provenienza degli ingredienti per la pizza, su come funzionano i controlli, le condizioni igienico sanitarie della conservazione degli impasti e la condizione dei forni. Un’anticipazione della puntata è stata mostrata in un altro programma d’inchiesta, “Presa Diretta” di Riccardo Iacona, in cui ci hanno mostrato immagini abbastanza preoccupanti di residui di combustione della legna che inevitabilmente si attacca alla pizza che finisce sui nostri tavoli.

La pizza napoletana e l’inchiesta di Bernardo Iovene

L’inchiesta è curata dal partenopeo Bernardo Iovene, che si è recato in alcune delle più importanti pizzerie napoletane. La polemica che si scatenerà è alle porte, ma il giornalista assicura che la qualità della pizza non sarà messa in dubbio, come accadde con il caffè del Gambrinus, ma i riflettori saranno puntati soprattutto verso le condizioni igieniche in cui si conservano i panetti e le modalità di cottura.