Matteo Renzi a Napoli: una speranza per la nostra città o semplice populismo?

Dopo Grillo anche Renzi a Napoli: vero interesse per un Sud sempre più decisivo per le elezioni europee o, ancora una volta, solo demagogia? Lo abbiamo chiesto ai napoletani

Si terrà questa sera alle 20.30 nel Rione Sanità, nella stessa piazza che ha ospitato Grillo e il Movimento 5 Stelle, una nuova visita dell’attuale Presidente del Consiglio Matteo Renzi a Napoli. Stavolta nelle vesti di segretario nazionale del Partito Democratico, l’attuale Premier terrà un comizio elettorale a cinque giorni dalla conclusione della campagna per le Europee del 25 maggio. Un “ritorno di fiamma” dopo la tappa napoletana dello scorso mercoledì, quando il Premier ha fatto una visita istituzionale ad una scuola elementare napoletana di Scampia dove, armato di Costituzione, ha tenuto una lezione di educazione civica ai bambini promettendogli, poi, una nuova palestra per il loro istituto e un tour a Palazzo Chigi. Ci siamo chiesti, ed abbiamo chiesto anche ai napoletani, se questa visita istituzionale possa essere considerata come un grosso e reale impegno da parte dello Stato nei nostri confronti o se, invece, è mera propaganda elettorale.

“Perché proprio Napoli?”

Già. Perché decidere di fare una lezione di educazione civica proprio in una scuola elementare napoletana, cosa significa? Forse secondo lo Stato a Napoli non siamo civili? Perché, cominciare proprio da qui quando i problemi dell’Italia sono radicati nell’intero stivale e non solo nella nostra città? Potremmo considerare quella di Renzi una gaffe, ma potremmo anche credere nella sua buona fede; i napoletani hanno differenti opinioni al riguardo.

Il Sud decisivo per le elezioni: è questa la chiave delle visite di Renzi?

Una spiegazione potrebbe risiedere nel fatto che i voti dei meridionali sono considerati da molti decisivi per queste prossime elezioni, e che proprio a Napoli il Movimento 5 Stelle e il PD si scontrano. “Non votate per i buffoni!” dice Renzi, “Vinciamo noi, poi tutti a casa!” risponde Casaleggio. Il sud, e soprattutto Napoli, diventano un ring su cui è importantissimo trionfare. Facile fare promesse qui, dopo tante malelingue ed episodi di razzismo vario diretto alla nostra città e ai nostri cittadini è facile schierarsi, o fingere di farlo, dalla nostra parte per giocare con le speranze di tutti. Già Grillo, nella stessa piazza che stasera ospiterà Renzi, ha usato tutti gli argomenti d’attualità che più stanno a cuore ai napoletani schierandosi dalla parte dei tifosi per fischi all’inno italiano e parlando, poi, di Genny ‘a carogna e Ciro Esposito. Furbo, certo, ma non meno di Renzi che, dopo le polemiche sulla serie tv Gomorra, arriva proprio a Scampia a far sentire la sua presenza vicina al popolo napoletano tanto denigrato. E i napoletani? Realisti, disillusi o speranzosi? Glielo abbiamo chiesto: ecco cosa ci hanno risposto.