Champions League, Barcellona-Napoli si gioca a porte chiuse

La decisione di vietare la presenza di pubblico al Camp Nou è stata presa per contrastare il contagio del coronavirus.

La partita di Champions League tra Barcellona e Napoli, che si giocherà mercoledì prossimo alle 18, verrà disputata a porte chiuse. Questa è la decisione presa durante l’incontro tenuto questa mattina dai membri della Generalitat e del Barcellona. Come riportano i media spagnoli la misura è stata adottata a causa del coronavirus: hanno partecipato l’amministratore delegato blaugrana Óscar Grau, il direttore delle sezioni professionali Albert Soler e il capo dei servizi medici Ramón Condal.

In rappresentanza della Generalitat, Joan Guix, segretaria della sanità pubblica, Laura Pelay, membro del consiglio, Brauli Duart, segretaria interna e Gerard Figueras, segretario generale dello sport, hanno partecipato al summit, che si era già mostrato favorevole a disputare la gara di Champions League a porte chiuse. Il Barcellona ha ottemperato alla raccomandazione dell’organismo.

In un post su Twitter, il club partenopeo “smentisce di aver chiesto il rinvio della partita con il Barcellona, come scritto da ‘Si gonfia la rete’. Si tratta di una fake news. Il Napoli si attiene alle decisioni del Governo italiano e dell’Uefa”.

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