Attualità

Zerofiltro: i fratelli Misto raccontano la loro generazione con “Giovani Allo Sbaraglio”

Napoli dà voce alla nuova generazione musicale con Zerofiltro, il duo formato dai fratelli Francesco Jaco Misto e Marco Misto, giovani autori, compositori e arrangiatori che con il loro primo album, “Giovani Allo Sbaraglio”, raccontano storie autentiche e universali. Il progetto è realizzato con il contributo di Nuovo Imaie e in collaborazione con la casa discografica napoletana Sud In Sound, fondata da Gennaro Franco e Aniello Misto.

Giovani Allo Sbaraglio è la fotografia sincera di chi siamo oggi. Fragili, testardi, veri, e così ci mostriamo senza timori“, raccontano Francesco e Marco. “È il nostro primo passo a volto scoperto. Ogni nota e ogni parola raccontano ciò che siamo. Lo studio è la nostra casa, il luogo dove passiamo le giornate. Abbiamo vissuto sin da piccoli l’atmosfera degli studi di registrazione e l’adrenalina dei backstage, grazie a nostro padre Aniello, e abbiamo visto lavorare artisti straordinari come Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello e James Senese. Il sacrificio che richiede la musica è un sacrificio d’amore“.

L’album, composto da dieci brani, include inediti come “Anime sole”, “Quattro fontane”, “Al Centro Direzionale”, “Angela”, “Giovani Allo Sbaraglio”, “Ci sarà tempo”, “Esci dalla comfort zone”, “Yughi” e “Bugiarda la vita” feat Roger Ryan, oltre a “Ogni sera”, singolo già disponibile sulle piattaforme digitali. La collaborazione con Roger Ryan, musicista che ha lavorato con Whitney Houston e Faith Hill, è nata spontaneamente in studio: il suo contributo al pianoforte ha completato il brano “Bugiarda la vita”, donandogli eleganza e unicità.

Prima della pubblicazione dell’album, gli Zerofiltro avevano già iniziato a costruire il loro percorso musicale, pubblicando cinque singoli tra il 2024 e il 2025: “Troppo fragili” e “Gelida serata” con distribuzione Ada Music (Warner Music Italy), e “La forma dei tuoi baci”, “Capelli al vento” e “Ogni sera” con distribuzione Sud In Sound.

Il titolo dell’album, “Giovani Allo Sbaraglio”, è volutamente provocatorio: descrive una generazione in bilico tra insicurezza e creatività, tra confusione e voglia di esprimersi. “Le canzoni non parlano solo di difficoltà e disagio“, spiegano i fratelli, “ma anche della nostra spinta vitale e del desiderio di trasformare il caos in arte. È proprio nel “perdersi” che nasce l’urgenza di creare, di affermare la propria voce e visione del mondo“.

Musicalmente, l’album sfugge a una catalogazione precisa: “Definirlo solo pop sarebbe riduttivo“, ammettono. Pur radicato nella musica leggera italiana, Giovani Allo Sbaraglio attraversa sonorità diverse, dal rock al funky, dal rock’n’roll a sfumature più classiche. Una varietà che non è segno di indecisione, ma di libertà artistica e di identità, basata sulla sincerità e sulla coerenza con se stessi.

Francesco Jaco Misto, neolaureato in Economia e Management, suona il basso dal 2008 e coltiva la passione per la scrittura musicale. Marco Misto, percussionista e pianista, è diplomato al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e lavora anche come arrangiatore e produttore musicale. Entrambi hanno mosso i primi passi nella musica con il progetto FJMM, più commerciale, prima di dare vita a Zerofiltro, con l’obiettivo di raccontare la propria autenticità e creare un legame diretto con l’ascoltatore.

Con “Giovani Allo Sbaraglio”, Zerofiltro non si limita a fare musica: offre un ritratto generazionale, fatto di fragilità e passione, di sogni e sacrifici, capace di trasmettere un messaggio di speranza e positività. Una testimonianza autentica di ciò che significa essere giovani e determinati nel 2026, con la musica come bussola e mezzo di espressione.

Change privacy settings
×