C’è una ipotesi di reato, istigazione al voto di scambio, nel fascicolo aperto dalla Procura di Napoli sulle dichiarazioni espresse dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di un incontro con circa 300 amministratori locali all’hotel Ramada a Napoli, ai quali chiedeva di darsi da fare per far votare sì al referendum costituzionale dello scorso 4 dicembre. E’ quanto si legge su organi di stampa. La Procura il 24 novembre aveva aperto un fascicolo senza ipotesi di reato.
Il governatore è finito al centro di aspre polemiche soprattutto per l’idea lanciata al sindaco di Agropoli di offrire una frittura di pesce per portare i cittadini al voto, frase che lui stesso ripete da sempre essere stata una battuta goliardica. La Procura di Napoli in realtà va in tutt’altra direzione. “Si procede in sintesi – com’è scritto sulle pagine de Il Mattino – da un fascicolo senza ipotesi di reato (per fatti non costituenti reato), a una precisa ricostruzione accusatoria che consente alla Procura di Napoli di convocare testimoni e di organizzare un’inchiesta mirata sulle parole del governatore Vincenzo De Luca”.
This post was published on Dic 14, 2016 11:47
Quattro appuntamenti letterari accompagnano l’estate amalfitana tra racconti della tradizione, storie di mare, sapori della…
La rassegna gratuita nel cortile monumentale di Castel Nuovo prosegue fino al 25 luglio nell’ambito…
Curatore, critico d’arte e direttore museale napoletano, Viola è stato scelto al termine della selezione…
In Val di Sole lo spazio powered by BPER accompagnerà il ritiro azzurro nella stagione…
Gli azzurri di Massimiliano Allegri sono giunti in Val di Sole alle 13.15 dopo il…
Sabato 18 luglio, dalle 18 alle 23, la Pedamentina di San Martino ospita la Summer…