Domenica 1 marzo si cambia prospettiva e si guarda il Vomero con occhi diversi. Non quello delle vetrine e dello shopping, ma quello delle origini contadine, dei casali sparsi e delle strade che raccontano secoli di storia.
L’iniziativa, curata dall’GenteGreen APS, si intitola “Vomero Vintage – Un viaggio nel tempo tra passato e presente” e promette una mattinata tra memoria, curiosità e, perché no, anche buon cibo.
Il percorso parte dall’antico borgo di Antignano, cuore originario della collina vomerese. Qui il Vomero non era ancora elegante e borghese, ma un insieme di piccoli casali, orti e strade di collegamento.
Si camminerà lungo un tratto della “Puteolis Neapolim per colles”, la via che collegava Pozzuoli a Napoli passando per le colline. È proprio su questo percorso che, secondo la tradizione, avvenne il primo prodigio di liquefazione del sangue durante la traslazione delle reliquie di San Gennaro.
Si scoprirà poi perché l’umanista e politico Giovanni Pontano scelse proprio questa zona per costruire la sua villa e stabilirvi la propria dimora.
Tappa anche alla più antica delle tre chiese vomeresi dedicate al santo patrono, la Chiesa di San Gennaro ad Antignano, custode di una storia che intreccia fede e tradizione popolare.
Finale tra vintage e sapori
La mattinata si concluderà alla terrazza “Casa di Nuvola”, tra un mercatino vintage e un brunch che promette di mettere tutti d’accordo. Perché la cultura è bellissima, ma anche un buon bicchiere di vino ha il suo perché.
Appuntamento: angolo area pedonale via Luca Giordano (da Piazza degli Artisti, vicino all’edicola)
Ore 10.15
Prenotazione obbligatoria: WhatsApp 347 6355343
Contributo associativo
Scarpe comode, curiosità accesa e voglia di scoprire un Vomero che non ti aspetti.
“Vomero Vintage”: viaggio tra casali antichi, miracoli e brunch con vista












