A Volla è andato in scena il primo speed date inclusivo d’Italia, e il risultato è stato un successo che ha sorpreso anche gli organizzatori. Location scelta, la rinomata Enoteca Perbacco 1993, che per una domenica si è trasformata in un punto d’incontro fatto di sorrisi, chiacchiere e nuove connessioni.
L’evento ha registrato il tutto esaurito già dalle prime ore del pomeriggio. In programma non solo incontri “a tempo”, ma anche momenti di gioco e improvvisazione teatrale per rompere il ghiaccio prima del vero e proprio speed date. Un modo intelligente per far parlare le persone guardandosi negli occhi, senza rifugiarsi dietro lo schermo del cellulare.
Ad accompagnare la serata, la degustazione di due vini offerti dalla casa (Merlot e Sauvignon) insieme a pizza al taglio e taralli per tutti gli ospiti in lista. Atmosfera leggera, ma con un messaggio chiaro: creare occasioni di incontro autentiche e inclusive.
L’idea porta la firma di Lidia Ianuario, da anni impegnata in Campania nelle battaglie per l’inclusione delle categorie protette. Direttrice editoriale di ‘O Purtusillo, Social Media Marketing Specialist e presidente del Comitato Organizzatore Volla Music Festival, ha voluto fortemente questo format.
“È stato bello conoscere persone di età diverse” hanno raccontato alcuni partecipanti “alla fine l’età è solo un numero“. Ed è proprio questo lo spirito dell’iniziativa: abbattere barriere, favorire l’incontro e dimostrare che l’inclusione non è uno slogan, ma qualcosa che si può costruire concretamente.
Intanto cresce anche il numero degli iscritti al Comitato Organizzatore del Volla Music Festival, che punta a promuovere eventi culturali e iniziative dedicate all’integrazione e alla comunicazione accessibile.
Insomma, primo esperimento riuscito. E se il buongiorno si vede dal mattino, a Volla le sorprese non sono finite qui.
Volla, boom per il primo speed date inclusivo d’Italia: evento sold out tra vino e nuove conoscenze














