Cronaca

Vandalizzato il murale dedicato a Nino D’Angelo dopo la cancellazione di quello per Luigi Caiafa

Le autorità cancellano il murale di Luigi Caiafa a Forcella, la Napoli dell’anti-Stato risponde con una scritta sul murales dedicato a Nino D’Angelo, in una città dove si costruisce un nuovo altare per Maradona nella piazzetta a lui dedicata dei Quartieri Spagnoli. E’una sfida fatta di simboli quella che va in scena a Napoli dopo che il pg Luigi Riello aveva criticato l’esistenza degli altarini della camorra per le sue vittime. In alcune zone della città, infatti, i parenti dei ragazzi morti durante azioni criminali hanno costruito altarini e a Forcella avevano anche dipinto su un muro il volto di Luigi Caiafa, ucciso a 17 anni dalla polizia in un tentativo di rapina. Quel murale è stato cancellato venerdì ma ieri è arrivata la risposta anonima con una scritta: “I morti vanno rispettati, non cancellati”.
Parole con vernice nera sul grande muralee dedicato a Nino D’Angelo da Jorit, lo street artist che da anni lavora su enormi volti nelle periferie della città. Un gesto forte a cui risponde Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci: “Un atto vile. La camorra risponde a un intervento dello Stato cercando di appropriarsi di linguaggi e forme d’arte che non le appartengono”.

Intanto movimenti dei centri sociali napoletani si affrettano a difendere il prossimo murale che potrebbe essere cancellato, quello di Ugo Russo, 15nne ucciso da un carabiniere dopo una tentata rapina: “Quel murale – dicono – e’ frutto di un percorso di rivendicazione di verita’ e giustizia sul caso umano e giudiziario di un ragazzo di 15 anni”.

Toni che si alzano nei giorni in cui proprio Jorit finisce i suoi cinque nuovi momenti di bellezza a Barra: il volto di Salvador Allende, un bambino palestinese con la kefiah, Martin Luther King, una ragazza con lo sfondo dello spazio e tre bambini che dormono e sognano nello stesso letto. Opere realizzate con la collaborazione di altri artisti. E un altro vicolo di Napoli celebra un idolo che non verrà mai dimenticato, Diego Maradona: la piazzetta di via De Deo ai Quartieri Spagnoli da ieri ospita un vero altare con l’immagine dell’asso argentino, inaugurata dal figlio napoletano Diego Junior e che consacra lo slargo con il vecchio murale di Diego.

This post was published on Feb 8, 2021 12:42

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

ZTL Dante, i tassisti chiedono la riattivazione: convocata una riunione in Prefettura

Il Comitato Tassisti di Base sollecita un parere positivo e definitivo per il ripristino del…

3 ore ago

Adolfo Ferraro presenta a Napoli “Guida insolita alla Psichiatria e alle sue illusioni”

Lunedì 29 giugno alla Feltrinelli di via dei Greci la prima presentazione ufficiale del nuovo…

3 ore ago

Campania Teatro Festival, Tony Hadley al Mercadante e Constantinople a Palazzo Reale

Mercoledì 24 giugno la tredicesima giornata del festival diretto da Ruggero Cappuccio mette al centro…

4 ore ago

Pompei entra nell’era della realtà aumentata: la città antica rivive con l’app Portyl

Pompei compie un nuovo salto nel futuro e apre una finestra diretta sul passato. Grazie…

4 ore ago

“Talento e personalità”, c’è Luca Galassi per la PSA Napoli EST

Nuovo colpo per la PSA Napoli EST! La società è orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Luca…

23 ore ago

Queequeg, oltre cento candidature: scelti gli otto autori della residenza dedicata ad Annibale Ruccello

Dal 25 giugno al 5 luglio 2026 Montechiaro di Vico Equense ospiterà la prima edizione…

23 ore ago