di Michele Longobardi
Le sorti del girone erano abbastanza chiare anche prima dell’ultima giornata. Difficile credere in una debacle uruguayana contro Tahiti e allo stesso tempo ad un’impresa delle Super Aquile nigeriane contro i Campioni d’Europa e del Mondo in carica.
Tabarez decide dunque di risparmiare molti titolarissimi, soprattutto in attacco dove non ci sono i tre tenori Forlan, Cavani e Suarez. In avanti spazio a Abel Hernandez e Ramirez.
Nel primo tempo l’Uruguay passa subito in vantaggio con Hernandez e tutto fa presupporre che ci sarà l’ennesima goleada. E infatti Hernandez ne segna altri due e in gol va anche Oscar Perez, che prende il palo di testa e poi ribadisce in rete.
Nel secondo tempo l’Uruguay sembra avere più pietà degli avversari di quella avuta dagli spagnoli, ma arrivare in porta è troppo facile, anche senza impegno. E così Lodeiro e ancora Hernandez portano il risultato sul 6-0. Per Hernandez dunque quattro gol, come Fernando Torres.
Negli ultimi minuti c’è spazio per El Pistolero Suarez che mostra in pochi minuti tutta la sua classe, ne segna due, il primo dopo aver ubriacato il difensore che gli sbarrava la strada e il secondo piazzando la palla nell’angolino dopo essersela aggiustata al limite dell’area.
La Spagna vince 3-0 sulla Nigeria nell’altro match, l’Uruguay è così una delle semifinaliste insieme appunto alle Furie Rosse, all’Italia e al Brasile.
This post was published on Giu 23, 2013 22:08
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