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Union Napoli, che debutto al PalaVesuvio: 3-0 a Macerata e primi tre punti della nuova storia

La squadra nata dalla fusione delle prime squadre di Virtus Aversa e Team Volley Napoli parte nel migliore dei modi in Serie A2. Rempel trascina con 15 punti, Raffaelli ne aggiunge 13 e il pubblico di via Argine accompagna la prima festa partenopea.

Napoli riabbraccia la grande pallavolo e lo fa con una vittoria netta. La prima della Union Napoli davanti al pubblico del PalaVesuvio si trasforma subito in una festa: 3-0 alla Gruppo Fisiomed Macerata, primi tre punti in Serie A2 e un debutto che dà sostanza al nuovo progetto nato appena cinque mesi fa.

I ragazzi di coach Gianluca Graziosi giocano una partita autoritaria, concedendo poco agli avversari e imponendosi con i parziali di 25-20, 25-19, 25-19. Davanti al pubblico di via Argine brillano soprattutto Henry Rempel, autore di 15 punti, e Giacomo Raffaelli, che ne mette a referto 13.

La prima festa della nuova Union Napoli

Il significato della serata va oltre il risultato. Quella contro Macerata è infatti la prima vittoria in campionato del nuovo progetto nato a maggio dalla fusione delle prime squadre di Virtus Aversa e Team Volley Napoli.

Due realtà con percorsi differenti che hanno scelto di unire forze, competenze e ambizioni per costruire una squadra capace di rappresentare Napoli, la Campania e più in generale il movimento pallavolistico del Sud ad alto livello.

La Virtus Aversa arrivava dalla semifinale playoff di Serie A2, mentre il Team Volley Napoli aveva chiuso la stagione 2025/26 con la retrocessione dalla Serie A3. Da quell’incontro è nato un progetto nuovo, che sabato ha vissuto al PalaVesuvio la sua prima vera notte da protagonista.

Rempel accende il primo set

Napoli prende subito in mano la partita. Nel primo set Macerata prova a restare agganciata, ma il primo tempo di Volpato vale il 15-12 e l’ace di Rempel firma il 17-13.

L’opposto canadese continua a spingere e porta la Union sul 19-13. I marchigiani provano a rifarsi sotto fino al 22-19, ma Raffaelli rimette distanza tra le due squadre e l’errore di Dadash consegna il 25-20 ai padroni di casa.

Cianciotta al servizio, Napoli scappa

Il secondo parziale comincia in maniera più equilibrata e Macerata riesce anche a portarsi avanti sul 9-7. La reazione partenopea, però, è immediata.

Volpato trova un muro pesante, poi Cianciotta fa male dai nove metri e mette in crisi la ricezione ospite. Napoli allunga fino al 21-15 e sul 24-18 ha sei occasioni per chiudere il set.

Ne serve soltanto una in più: Rempel firma il 25-19 e porta la Union sul 2-0.

Raffaelli completa l’opera

Nel terzo set il PalaVesuvio accompagna una squadra ormai pienamente padrona della gara. Raffaelli prima passa sopra il muro e poi trova l’ace dell’8-5. Cianciotta aggiunge la diagonale del 9-5 e costringe Macerata al time-out.

Il tocco di seconda di Maximiliano Cavanna vale il 17-13, poi due diagonali consecutive di Raffaelli spingono Napoli sul 22-18.

Sul 24-19 arriva il primo match point e basta quello: Rempel chiude la partita e fa partire la festa del PalaVesuvio.

Napoli riparte dal volley

Tre punti, dunque, ma soprattutto una prima risposta sul campo per un progetto che in estate ha scelto di alzare l’asticella. L’obiettivo dichiarato al momento della fusione era creare una realtà stabile e competitiva, capace di diventare un punto di riferimento per l’intera pallavolo campana.

Il primo passo è arrivato davanti al pubblico napoletano, con una vittoria senza set concessi e una squadra già capace di mostrare identità e solidità.

Adesso la Union Napoli è attesa dal primo esame lontano da casa: domenica 25 ottobre trasferta contro Belluno Volley. Ma la nuova storia, intanto, è cominciata nel modo migliore possibile.

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