Due chilometri e mezzo di litorale per anni devastati da un costante e selvaggio inquinamento, dove si è selvaggiamente speculato a vantaggio di alcuni imprenditori su quell’area. Il comitato dell’iniziativa “Una spiaggia per tutti” , come primo passo propone la modifica del Piano Urbanistico Esecutivo per il litorale tramite l’Accordo di programma “Quadro” sottoscritto nel 2007 e l’immediata erogazione dei fondi necessari a rimuovere la colmata e a bonificare le spiagge ed il tratto di mare interessati.
I venti chilometri di litorale cittadino sono occupati da porti, accesi privati e scogliere. Lo spazio dove i cittadini possono fare il bagno, in una città come Napoli, sono del tutto inesistenti.
Pertanto, una battaglia necessaria per restituire ai napoletani il pieno godimento del diritto al mare, risulta indispensabile.
Abbiamo intervistato Gabriella Boscaino a Antonio Perillo , sostenitori del comitato “Una spiaggia per tutti” che oltre ad aggiornarci sulle azioni intraprese dal comitato a vantaggio dei cittadini, ci hanno indicato quali possibili progetti realizzare per incentivare un turismo messo troppo spesso in “all’angolo” per la totale mancanza di infrastrutture adeguate.
Simona Coppa
This post was published on Mag 15, 2012 22:40
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