Cultura

“Una sera di nebbia in città”, il cozy crime originale di Sonia Di Furia

Benevento. In una sera di nebbia in città ricominciano le avventure investigative di Lidia Grassi e dei suoi amici. Prima al museo Janua, palcoscenico dell’episodio di apertura e poi al museo della fabbrica Strega Alberti, quello del famoso liquore e del premio letterario. La nebbia, reale e metaforica, accompagna le indagini di questi amici investigatori dilettanti, elemento meteorologico che spinge invece a superare i limiti della mente e ad arrivare alla conclusione del fatto criminoso accaduto.

“Dopo questa notte di nebbia niente sarà più come prima, a cominciare dalla mia personale percezione delle cose, dei luoghi, delle persone, perché il pericolo è ovunque, basta solo saperlo cercare.”
Lidia Grassi

Il ritorno della giallista campana Sonia Di Furia con il secondo capitolo delle avventure di Lidia Grassi e dei suoi amici Pietro e Ale è motivo di grande gioia e sorpresa. “Una sera di nebbia in città” è stato pubblicato dalla CE Atile edizioni. Anche in questo episodio il talento puro dell’autrice si conferma nitido. L’intuizione di creare personaggi interessanti e nuovi, con una trama in giallo cozy crime, ne fanno un testo davvero originale e particolarmente adatto a un pubblico giovane per il dinamismo narrativo e la freschezza dei protagonisti.

Lidia Grassi e i suoi amici sono tornati più uniti che mai, con le loro indagini da detective dilettanti. Un trio, Pietro, Ale, Lidia, che non si fa spaventare da nulla, supportati da entusiasmo, complicità e passione. Due capitoli che uniscono l’originalità della scrittura dell’autrice con il punto di vista dei protagonisti, prima con Pietro e poi con Lidia e Ale; entrambi raccontano la stessa avventura, ma vista con occhi diversi. La storia, infatti, si snocciola in quattro episodi, in una sera di nebbia in città che mette a dura prova la resistenza di Pietro e accende l’acume investigativo dei tre amici. Come sempre, la città protagonista è Benevento, raccontata con gli occhi sensibili di giovani intraprendenti e con l’aggiunta del Museo Janua, quello delle streghe e della fabbrica del liquore Strega Alberti.

C’è molta carne al fuoco nella trama di “Una sera di nebbia in città”. Pathos, ansia, ironia, amicizia, azione, indagine pungente, ipotesi, imprevedibilità e soprattutto tanti bei personaggi, magistralmente delineati da Sonia Di Furia. Alcuni sono personaggi buffi, ma molto intelligenti e ognuno di loro riesce a dare un piccolo contributo alla trama fittissima di intuizioni. La capacità principale della scrittura gialla dell’autrice è quella di rendere reale la fantasia, di tramutarla in coerenza narrativa e originalità, di unire al dramma degli eventi il paradosso dell’inverosimile e di riportare il tutto ad una storia vera, interessante, leggera ma non certo superficiale, accattivante e magnetica. Finalmente possiamo parlare di una nuova composizione gialla, e di occasione raccolta nel raccontare in modo nuovo un genere dove il pubblico si è purtroppo abituato al già letto e alla banalità delle storie. Di sicuro i lettori troveranno in “Una sera di nebbia in città” qualcosa di accattivante.

https://www.amazon.it/Una-sera-nebbia-citt%C3%A0-investigatrice/dp/B0FJ19GG9F

This post was published on Ago 7, 2025 16:33

Daniela Merola

Napoletana, giornalista, formatrice culturale, ufficio stampa, scrittrice. Vivo per coltivare sogni. Amo lo spettacolo della vita.

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