“Tu scendi dalle scale”: torna anche quest’anno la grande manifestazione voluta per onorare l’immensità delle scale di Napoli, giunta ormai alla sua tredicesima edizione. Ebbene sì, Napoli è un vero e proprio paradiso artistico e sotto tanti aspetti culturali, storici ed architettonici, alcuni più in vista, altri più curati, altri ancora più sponsorizzati … avete mai pensato però a quante scale fanno da contorno alla nostra città e al motivo della loro esistenza? La città partenopea può contare su oltre 200 scale, create ed utilizzate in passato soprattutto per collegare le zone collinari con il centro e la costa, ma anche per altri scopi, ed alcuni di essi sono tutt’oggi oggetto di studi. Ecco che da domenica 8 dicembre al 6 gennaio, attraverso ben 12 appuntamenti, si potrà assistere ad un vero e proprio percorso volto a scoprire un’altra faccia del patrimonio partenopeo, ben diversa da quella solitamente raccontata attraverso percorsi più tradizionali. Sì, perchè Napoli non è solo il centro storico o il lungomare, non si visita solo in auto o in metropolitana (lì dove si possono ammirare comunque grandi opere artistiche, magari più moderne), o, per dirla alla Edoardo Bennato, “Non è piana, non è verticale è una linea che sale in collina è una strada che parte dal mare il percorso della città obliqua…”. Napoli è un’immensità di tesori, e la maggior parte di essi sono ancora sconosciuti ai nostri occhi, è un patrimonio di paesaggi e strutture che meritano di essere vissuti e raccontati. Un esempio su tutti potrebbe essere dato dalla Pedamentina di San Martino, che collega Castel Sant’Elmo al centro storico, in un percorso attraverso cui si arriva dritti a Spaccanapoli; la salita Cacciottoli che da piazza Leonardo al Vomero taglia il tufo giallo passando sotto il ponte del Corso e proseguendo tra tipici bassi e chiesette abbandonate.
Organizzata e autofinanziata dal Coordinamento delle Associazioni per le Scale di Napoli, insieme a cittadini, la rassegna promuove percorsi alternativi per alleggerire il carico antropico sul centro storico e valorizzare luoghi spesso trascurati, ma di straordinaria importanza storica e paesaggistica. Il tema di quest’anno, “Panorami e racconti per una città vivibile“, sottolinea l’urgenza di un turismo sostenibile e di un’attenzione rinnovata alla qualità della vita urbana.
Il Programma con eventuali variazioni e aggiornamenti è consultabile sul sito www.scaledinapoli.com
This post was published on Dic 7, 2024 9:53
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