Cultura

Trianon Viviani, TrianonDanza chiude con “Tabù” e “Collective Trip”

Ultimo weekend per la seconda edizione di TrianonDanza al Teatro Trianon Viviani di Napoli. In scena venerdì 29 maggio “Tabù” di Marianna Moccia e sabato 30 maggio “Collective Trip. Una questione di gender” di Claudio Malangone. Continua inoltre fino al 30 giugno la mostra dedicata a Eduardo Scarpetta.

Si avvia alla conclusione la seconda edizione di TrianonDanza, la rassegna del Teatro Trianon Viviani dedicata ai nuovi linguaggi del corpo e della danza contemporanea. Due gli appuntamenti che chiuderanno il cartellone della manifestazione, entrambi in programma alle ore 20.

“Tabù”, un omaggio a Napoli tra danza, teatro e musica

Venerdì 29 maggio sarà la volta di “Tabù”, spettacolo firmato da Marianna Moccia, che cura regia e coreografia, con la collaborazione drammaturgica di Alessio Aronne.

La produzione, realizzata da Funa con il sostegno di ArtGarage, Casa del Contemporaneo e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, intreccia diversi linguaggi espressivi, dalla danza al teatro fisico, passando per la musica dal vivo e la sospensione aerea.

In scena i performer Federica Altamura, Ginevra Cecere, Flavio Ferruzzi, Julia Primicile Carafa e Viola Russo, affiancati dai danzatori dell’HumanBodies Program diretto da Emma Cianchi. Lo spettacolo rende omaggio a Napoli e alla continua ricerca di una voce collettiva capace di superare individualismi e contraddizioni della società contemporanea.

“Collective Trip”, il pubblico diventa protagonista

Sabato 30 maggio la rassegna si concluderà con “Collective Trip. Una questione di gender”, lavoro ideato, diretto e coreografato da Claudio Malangone per Borderlinedanza.

Lo spettacolo propone un’esperienza immersiva in cui parte del pubblico è chiamata a condividere lo spazio scenico e l’azione con i danzatori, abbattendo la tradizionale separazione tra platea e palcoscenico.

I performer coinvolti sono Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Maite Rogers Gastaka e Sabrina De Luca, insieme agli spettatori che vorranno partecipare attivamente alla performance. Il lavoro affronta il tema dell’identità e del gender attraverso un percorso che invita a mettere in discussione convinzioni e certezze personali.

Prosegue la mostra dedicata a Eduardo Scarpetta

Parallelamente alla programmazione teatrale, il Trianon Viviani ospita fino al 30 giugno la mostra “Scarpetta dopo Scarpetta. Un secolo di ritorni e avventure sulle scene”, un percorso iconografico tra fotografie, locandine, programmi di sala e materiali dedicati all’eredità artistica di Eduardo Scarpetta. L’ingresso è gratuito.

Biglietti e informazioni

I biglietti per gli spettacoli hanno un costo unico di 5 euro e sono disponibili presso il botteghino del teatro, nelle prevendite autorizzate e online attraverso AzzurroService.

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