Calcio

I tifosi del Napoli chiedono scusa a Callejon dopo il gesto della maglia: “Sei uno di noi”

Lo spagnolo Callejon aveva regalato la sua numero 7, lanciandola verso il settore dei partenopei, ma gli ultras l’hanno rifiutata.

Callejon | Grande giornata, quella di ieri, per alcuni giocatori del Napoli. Per altri, invece, un giorno da dimenticare. Arrivato a quota 81 reti in Serie A, l’attaccante Dries Mertens ha raggiunto il record di Diego Armando Maradona, classificandosi al terzo posto nella classifica dei migliori marcatori napoletani nel campionato dietro ai lontani Vojak (102) e Hamsik (100). Il gol e’ arrivato durante la partita contro il Frosinone terminata 0 a 2.

Alla fine dell’incontro, il centrocampista Jose’ Maria Callejon, al Napoli dal 2013, ha lanciato una maglietta ai tifosi presenti a Frosinone per festeggiare il raggiungimento del traguardo di 300 presenze, ma stranamente la sua numero 7 e’ tornata indietro dagli spalti. La maglia di Fabian Ruiz, invece, e’ stata tenuta dai tifosi. A quel punto, Mertens ha chiesto spiegazioni al settore Ospiti, che ha poi cominciato a intonare un coro rivolto al Napoli: “Meritiamo di piu'”. L’episodio si e’ riversato, ovviamente, sui social. Su Instagram una pagina di un tifoso del Napoli con oltre 29mila follower ha pubblicato un’immagine di Callejon mentre lancia la maglia ai tifosi, e nella didascalia si legge: “Mi sento di dire solo una cosa, scusa”. Sul post e’ subito comparso non solo il like di Mertens, ma anche quello del centrocampista Marek Hamsik.

La solidarietà social

Sui social, tantissimi sono stati i messaggi di solidarieta’: “Giuro che questa cosa mi fa sentire malissimo. Sono tropo amareggiata”, “Perdonaci Jose”, “Vergognatevi schifosi camorristi che state solo infangando il tifo sano di Napoli”, “Onore ai veri tifosi, che amano la maglia, oltre il risultato, che soffrono e gioiscono per essa”, “Scusa Jose’. Scusaci. Io la tua maglia l’avrei presa anche sudata, l’avrei custodita come un cimelio prezioso. Tu, che hai sempre sputato sangue in mezzo al campo per l’azzurro, proprio non te la meritavi una cosa simile. Scusaci tutti”, “Scusaci Callejon. 300 volte scusa”, “Ho scritto alla moglie di Callejon chiedendole scusa per lo schifo che hanno fatto e mi ha risposto ringraziandomi. Vergognatevi per cio’ che avete fatto, fate veramente schifo”. Innumerevoli, poi, i brevissimi messaggi che si limitano a taggare Callejon con la parola “Scusa”.

This post was published on Apr 29, 2019 11:10

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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