Secondo una denuncia presentata da un algerino vittima di un pestaggio subìto in un’abitazione a Napoli, sarebbero stati realizzati nel capoluogo partenopeo i passaporti falsi finiti nelle mani dei terroristi dell’Isis che hanno compiuto gli attentati di Bruxelles, nel marzo del 2016. A rivelarlo ai carabinieri è stato, lo scorso gennaio, un uomo di 41 anni che per venti anni ha vissuto a Napoli e in altre regioni italiane.
A realizzare i passaporti sarebbe stata una marocchina sua ex compagna. Ai militari l’algerino riferisce di avere confidato a un amico quest’informazione e di essere stato poi convocato dalla sua ex, e dal suo nuovo compagno, in un’abitazione del Borgo Sant’Antonio dove avrebbe subito minacce e aggressioni. Per paura l’uomo si è rivolto alle forze dell’ordine per denunciare le violenze ma anche per dare informazioni sull’attività della donna che avrebbe fornito documenti falsi ad extracomunitari residenti in tutta Europa tra i quali figurerebbe anche un terrorista di Bruxelles.
This post was published on Nov 2, 2017 14:00
Si presenta venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 18 alla libreria Raffaello in via Kerbaker 35 Napoli Io…
Si presenta il 14 febbraio 2026 al Maschio Angioino di Napoli l’atteso romanzo di Giuseppe Farese…
Anche Napoli e la Campania si mobilitano contro la proposta di riscrittura dell’articolo 609 bis…
Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari firmato da Baturina e Vergara, la lotteria dal dischetto premia…
La più giovane azzurra di Milano Cortina 2026 esce nello slalom della combinata, ma lascia…
Questo non è un consiglio è un appunto su lavoro, visibilità ed economia digitale. Non…