Alcune gravissime patologie, come il tumore al seno, l’asma, varie forme di leucemie e le malformazioni congenite, nella “Terra dei Fuochi“, tra Napoli e Caserta, sono legate allo smaltimento illegale dei rifiuti. Non è più solo una ipotesi la relazione causale, o anche di concausa, tra l’insorgenza di queste gravi malattie e lo smaltimento illegale dei rifiuti.
Ad attestarlo è un rapporto prodotto grazie all’accordo stipulato nel giugno 2016 tra la Procura di Napoli Nord, che ha sede ad Aversa (Caserta) e l’Istituto Superiore di Sanità.
Il report è stato illustrato on-line dal procuratore Francesco Greco, dal presidente dell’Iss Silvio Brusaferro e dal procuratore generale di Napoli Luigi Riello.
Per Brusaferro “è necessario sviluppare un sistema di sorveglianza epidemiologica integrata con dati ambientali nell’intera Regione Campania e in particolare nelle province di Napoli e Caserta, così come nelle altre aree contaminate del nostro Paese, in modo da individuare appropriati interventi di sanità pubblica, a partire da azioni di bonifica ambientale“. Secondo il procuratore di Napoli Nord Greco proprio le bonifiche “devono partire immediatamente“, per contrastare “l’emergenza più importante per Caserta e Napoli dopo il Covid“.
This post was published on Feb 11, 2021 12:25
Firmato nella Municipalità 9 di Napoli il protocollo d’intesa che dà il via alle “Pianuriadi”,…
Nelle dichiarazioni del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni…
La 35° giornata della Premier League 2025/26 ha dato una scossa potenzialmente decisiva alla corsa…
Il progetto del Pozzo e il Pendolo Teatro attraversa il Vomero fino al 31 maggio…
Una serata all’insegna della grande canzone d’autore italiana è in programma venerdì 8 maggio alle ore…
Una parola sola, grande, impossibile da ignorare: PACE. Scritta in cima a un palazzo di…