Categories: Cronaca

Terra dei Fuochi, nuova discarica di copertoni sull’asse mediano (FOTO)

Decine e decine di copertoni ammassati sulla strada insieme a altri rifiuti e una dozzina di sacchetti neri dal contenuto sospetto all’interno di una piazzola di sosta, in una delle strade statali più trafficate della Campania, in attesa soltanto di essere bruciati. Chi transita spesso per l’arteria di collegamento tra la Provincia Nord e la città di Napoli, non è nuovo a spettacoli di questo genere. Siamo sull’asse mediano, la SS 162, la strada statale che da Capodichino (viale Umberto Maddalena) arriva fino al litorale domizio passando per Napoli Nord.

La foto è stata scattata nel tratto di strada che va dall’uscita di Scampia a quella di Melito, e ci è stata inviata da un nostro lettore. Sono giorni che i rifiuti si ammassano in quella piazzola, perché si sa, i napoletani (quelli della peggior specie) sono avvezzi a depositare (o meglio, dovremmo dire abbandonare) i loro rifiuti dove vedono che ce ne sono già degli altri. E una discarica abusiva di copertoni in pieno asse mediano autorizza chiunque si trovi a passare da lì a lasciare anche il proprio sacchetto, magari lanciandolo al volo dal finestrino, senza nemmeno fermare la vettura, perché tanto chi verrà a pulire toglierà questo e pure quello. Sempre che qualcuno ci venga, a pulire. Difficile stabilire a chi spetti: perché dal 2001 la competenza per la manutenzione è passata dalla Regione Campania alle province di Napoli e Caserta, che sono oggi più morte che vive. E se non aggiustano le buche, figuriamoci se rimuoveranno la munnezza.

Bisognerà aspettare dunque il gesto risolutore di un cittadino di buon cuore (o un pazzo?), che per eliminare definitivamente la vista della discarica, che pasce e cresce indisturbata da anni, deciderà di darle fuoco. Salvando almeno gli occhi dalla vista dello squallore e del degrado, ma inquinando ulteriormente i polmoni degli sfortunati abitanti della Terra dei Fuochi. Che, come dimostra l’ultimo maxi rogo, che proprio oggi sta emanando la sua mefitica colonna di fumo nero nei cieli di Giugliano, checché ne dica la ministra Lorenzin (“il malato Campania è in via di guarigione”) continua, imperterrita, a bruciare e a uccidere.

This post was published on Set 30, 2014 15:03

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, un piatto di pasta per ricordare la libertà: il 25 luglio torna la tradizione della Pasta Asciutta dei Fratelli Cervi

Sabato 25 luglio, alle 19.30, il Ristorante Al 53 di Piazza Dante ospiterà una nuova…

2 giorni ago

Rider sotto il sole: quando il cottimo vale più della sicurezza

Mentre la città si rifugia in casa, con le tapparelle abbassate e l'aria condizionata al…

2 giorni ago

Torna “Vista Mare” su Rai 1: si parte da Pozzuoli

Riparte sabato 25 luglio, alle 12:30 su Rai 1, la terza stagione di "Vista Mare",…

2 giorni ago

Pompei, torna alla luce il soffitto di una sala da banchetto: restaurato l’affresco dedicato a Dioniso e Arianna

Un nuovo tassello della storia di Pompei torna a vivere grazie a un delicato intervento…

2 giorni ago

Ischia. Sergio Zazzera presenta “La filosofia dei napoletani” alla Biblioteca Antoniana

Un viaggio tra proverbi, filastrocche e cultura partenopea Sarà presentato a Ischia il nuovo libro…

3 giorni ago