Luigi De Magistris racconta dell’intreccio tra mafie e politica e della funzione civilizzatrice della Costituzione italiana, attraverso la sua storia di magistrato e del suo successivo impegno politico come sindaco della città di Napoli. Da una parte, la cronaca-racconto di alcune vicende giudiziarie che evidenziano l’intreccio sistemico tra politica e malaffare; dall’altra, invece, racconta, attraverso quattro casi, la forza morale e civile che manifesta l’attuazione del dettato costituzionale.L’ultima parte, infine, ripropone alcuni articoli della Costituzione, in particolare il secondo comma dell’art. 3, come strumento per la costruzione di una pacifica convivenza civile fondata sui principi di libertà, uguaglianza e dignità umana e sociale.Il tema di fondo è che abbiamo tutti e tutte un mandato costituzionale a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale che impediscono la piena realizzazione della persona umana e la più ampia partecipazione di tutti e tutte alla vita democratica del Paese.
Un racconto/archetipo alla non rassegnazione al “nonsipuotismo” e all’”indifferentismo” politico.
Appuntamento per il 19 febbraio al Teatro Sannazaro, a Napoli
This post was published on Feb 15, 2024 11:51
Due appuntamenti promossi dalla Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II: il 1° ottobre…
Dal 1° al 4 ottobre, a Palazzo Reale, un calendario di appuntamenti con Marino Bartoletti,…
Il titolo è volutamente paradossale. "Non siamo napoletani" scritto sulla copertina di un libro che…
Scivola sui blocchi di partenza la PSA Napoli EST, che al PalaChemiba viene sconfitta da…
Domani, 29 settembre, l'Università Parthenope ospiterà un incontro dedicato alle nuove frontiere della ricerca e…
Siamo davanti all'ingresso di un negozio a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Palloncini…