Categories: Cultura

Teatro e arti sceniche nelle carceri della Campania con “Officina dei Teatranti”

Nella sede della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia è stato presentato in conferenza stampa il progetto “Officina dei Teatranti”, sostenuto da Regione Campania – assessorato Scuola – Politiche sociali – Politiche Giovanili – DG Politiche sociali e sociosanitarie, ideato dall’associazione Polluce APS in collaborazione con Associazione Più A.R.I., Associazione Perzechella e Vico Pazzariello, CIF (Centro Italiano Femminile) di Avellino e Fondazione Opus Solidarietatis Pax onlus.

Officina dei Teatranti si basa sulla realizzazione di laboratori dedicati al teatro ed alle arti sceniche in istituti penitenziari regionali.

Al momento, gli istituti coinvolti sono la Casa di reclusione De Angelis di Arienzo (Caserta), la Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli (Napoli) e la Casa di Reclusione “Bartolo – Famiglietti – Forgetta” di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino).

Alla base del progetto c’è l’idea che lo studio delle arti sceniche sia inclusivo e portatore di rigenerazione culturale e sociale non solo nello specifico di realtà problematiche come gli istituti penitenziari, ma anche nei territori circostanti ad essi. I reclusi diventano, in tal modo, protagonisti e fruitori, grazie al supporto dei professionisti dello spettacolo, di un percorso di recupero, di condivisione sociale e di crescita personale.

I laboratori, svolti singolarmente in queste tre strutture, confluiranno infine in spettacoli. In conferenza sono stati illustrati alcuni dati da Gaetano Battista, presidente dell’Associazione Polluce APS, capofila del progetto Officina dei Teatranti, forte di un’esperienza annuale nel settore.

«Abbiamo coinvolto dal 2019 ad oggi più di 500 detenuti maschi, di cui 200 sono entrati a fare parte di questa compagnia teatrale allargata anche negli altri istituti penitenziari coinvolti. Nel progetto Officina dei Teatranti sono coinvolti 40 detenuti e 20 detenute, tutti inseriti in un percorso di formazione e inclusione attraverso i mestieri del teatro – ha dichiarato Battista – Più del 60% dei detenuti coinvolti non è rientrato in carcere. Molti ci seguono da liberi per continuare il progetto e formare altri detenuti. Ad Arienzo, istituti penitenziario capofila del progetto, è nato un festival sul teatro in carcere, che ha attratto un pubblico di 2000 persone, coinvolgendo il territorio circostante attraverso l’attività culturale che, dall’interno del carcere, si è estesa all’esterno».

“Officina dei Teatranti” nasce, infatti, come una filiazione del Progetto Teatro Inclusivo dell’Associazione Polluce, un laboratorio teatrale stabile dedicato alla formazione delle arti sceniche (teatro, scenografia e creazione di costumi) avviato proprio nella Casa di reclusione De Angelis di Arienzo (CE), rivolto a detenuti (anche ai domiciliari) e ad ex detenuti.

«Fortunatamente il sistema del welfare è cambiato. Ora si pensa anche a creare sviluppo e sostenere processi produttivi. La bontà del progetto “Officina dei Teatranti” è indubbia – afferma Lucia Fortini, assessore alle Politiche Sociali, Giovanili e dell’Istruzione della Regione Campania – come Regione Campania crediamo fortemente nel fatto che lavoro e cultura possano essere strumenti di recupero e inclusione sociale. C’è bisogno che questo modello venga seguito anche da altri istituti penitenziari, anche oltre i nostri confini. C’è ancora tanto stigma sociale per quanto riguarda la situazione delle persone detenute, persone fragili, e l’idea alla base di questo progetto che porta, attraverso l’arte e lo spettacolo ‘abbattere le pareti’ e non solo in senso figurato, è un passo importante in quest’ottica”. Il progetto si inscrive in un contesto più ampio di impegno associativo in tema di prevenzione e contrasto al bullismo e alla povertà educativa e per la promozione della cultura della legalità.

This post was published on Mar 15, 2024 14:20

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Campania Libri Festival, Anna Copertino e le Sentinelle della Memoria allo Spazio AIB di Palazzo Reale

Due appuntamenti promossi dalla Biblioteca del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II: il 1° ottobre…

2 ore ago

Campania Libri Festival, all’Arena Rai Roberto De Simone quattro giorni tra libri, musica e incontri: il programma

Dal 1° al 4 ottobre, a Palazzo Reale, un calendario di appuntamenti con Marino Bartoletti,…

4 ore ago

“Non siamo napoletani”: il libro di Michelangelo Iossa racconta i 100 “forestieri” che hanno fatto grande Napoli

Il titolo è volutamente paradossale. "Non siamo napoletani" scritto sulla copertina di un libro che…

7 ore ago

PSA Ko a Fabriano, esordio in chiaroscuro per i napoletani al PalaChemiba

Scivola sui blocchi di partenza la PSA Napoli EST, che al PalaChemiba viene sconfitta da…

10 ore ago

Università Parthenope, 200 studenti a confronto con oncologi e ricercatori sull’etica delle biotecnologie

Domani, 29 settembre, l'Università Parthenope ospiterà un incontro dedicato alle nuove frontiere della ricerca e…

10 ore ago

Tappeto rosso, palloncini e una proposta: a San Giuseppe Vesuviano due uomini scelgono di amarsi alla luce del sole

Siamo davanti all'ingresso di un negozio a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli. Palloncini…

11 ore ago